Tagliacozzo, opposizione attacca sindaco su fondi dissesto idrogeologico



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Maurizio di Marco Testa e Angelo Poggiogalle Consiglieri di opposizione esortano il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio ad adoperarsi affinché anche il Comune possa beneficiare delle risorse finanziarie sia ministeriali sia regionali relative al dissesto idrogeologico.

“Lustrini, luminarie e musica non basteranno a distogliere l’attenzione dei cittadini dai reali problemi e dalle tematiche urgenti che interessano il nostro paese. Costituisce una sincera preoccupazione la possibilità che la forma prenda il sopravvento sulla sostanza. E non per spirito di polemica o perché riteniamo superfluo decorare la città in vista delle festività natalizie, ma perché i fatti concreti sono l’unica cosa di cui c’è bisogno. Non serve altro… né parole vuote né promesse, tantomeno la cura dell’estetica”, dicono i consiglieri, “Il Comune di Tagliacozzo, durante la precedente amministrazione, ha presentato 3 distinti progetti esecutivi cantierabili relativi alla zona Giorgina (più precisamente Via Cupa, quasi completamente franata), la messa in sicurezza della strada di collegamento di Alto la Terra e il Cimitero di Gallo. Tali progetti sono stati ritenuti idonei dalla Regione Abruzzo e inseriti nel relativo portale ReNDiS del Ministero Ambiente (archivio informatizzato di tutti gli interventi per la salvaguardia dal dissesto idrogeologico che può essere interrogato su base geografica o tipologica) per un totale complessivo di circa un milione e mezzo di euro.  Considerato che il Sindaco ha pubblicamente vantato un rapporto diretto con il Presidente della Regione Abruzzo farebbe bene a sollecitare i citati finanziamenti perché purtroppo nella prima tranche di progetti finanziati (25 milioni di euro) il Comune di Tagliacozzo non è stato inserito. E allora che cosa stiamo aspettando? Pur riconoscendo che le priorità sono molteplici bisogna dare continuità a quanto proficuamente iniziato altrimenti si rischia di vanificare un lavoro che non appartiene a nessuno di noi ma che è nell’interesse esclusivo dei cittadini.

E noi, come opposizione, siamo pronti e disponibili per un lavoro di concertazione qualora ce ne fosse la necessità”.




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