mercoledì, 14 , Aprile
spot_img

Prima pagina

Tagliacozzo, la Segen procede alla pulizia di un fossato nel territorio di Villa San Sebastiano

Il Sindaco Giovagnorio: “Ciò che indigna è che i canali e i ruscelli sono presi di mira da bestie incivili come discariche di ogni sorta di immondizie che inquinano le acque e i terreni”

Tagliacozzo – Il Sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio fa sapere che la Segen sta provvedendo alla pulizia di un fossato nel territorio di Villa San Sebastiano – Nuovo Borgo Rurale vicino all’Imele.

Nel suo messaggio social il primo cittadino tagliacozzano rivolge un “avvertimento” a chi getta rifiuti di ogni genere nei canali e nei ruscelli definendoli “assassini dell’ambiente”.

In questi 5 anni abbiamo ripulito molti fossi comunali come è dovere dell’Amministrazione. Solo per citarne alcuni: il fosso che attraversa l’abitato di Tremonti; i canali di scolo sul Monte Aurunzo a Villa San Sebastiano (la parte vecchia); il canale tra Sorbo e Colle San Giacomo; i fossi intorno all’abitato di Poggetello; i fossi della comunale per Sorbo, i fossi della comunale per Tremonti e tanti altri. Ora la nostra SEGEN sta procedendo alla pulizia di un fossato che costeggia alcuni campi coltivati nei pressi di Villa San Sebastiano – Nuovo Borgo Rurale vicino all’Imele” scrive Giovagnorio.

Ciò che indigna è che questi canali o ruscelli, in campagna e in località amene, sono presi di mira da bestie incivili come discariche di ogni sorta di immondizie che inquinano le acque e i terreni. Purtroppo l’imbecillità umana porterà a replicare questi gesti di autolesionismo, anche dopo la ripulitura, e dovremmo ricominciare le operazioni con dispendio di energie, di soldi pubblici, cioè di soldi che derivano dalle tasse che paghiamo tutti… perché nulla è gratis e ogni lavoro va remunerato. A volte non è neanche possibile affidare queste operazioni a squadre di volontari, come molto lodevolmente fanno ad esempio i ragazzi della Pro Loco di Poggio Filippo, poiché le location da ripulire sono talmente impervie che ci vogliono attrezzature meccaniche apposite e personale specializzato sopratutto per la raccolta di rifiuti speciali o pericolosi (inerti, eternit, vernici ecc.)” continua il Sindaco.

Chiederemo tuttavia al Corpo della Polizia municipale di intensificare i controlli e di ricorrere finanche al posizionamento di fototrappole nelle località “più frequentate” dagli “assassini dell’ambiente”. A buon intenditor…” conclude Giovagnorio.

- Advertisement -

Promo Box



segnalate

TERRE MARSICANE VIDEO