Tagliacozzo, la Segen procede alla pulizia di un fossato nel territorio di Villa San Sebastiano



Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Tagliacozzo – Il Sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio fa sapere che la Segen sta provvedendo alla pulizia di un fossato nel territorio di Villa San Sebastiano – Nuovo Borgo Rurale vicino all’Imele.

Nel suo messaggio social il primo cittadino tagliacozzano rivolge un “avvertimento” a chi getta rifiuti di ogni genere nei canali e nei ruscelli definendoli “assassini dell’ambiente”.

In questi 5 anni abbiamo ripulito molti fossi comunali come è dovere dell’Amministrazione. Solo per citarne alcuni: il fosso che attraversa l’abitato di Tremonti; i canali di scolo sul Monte Aurunzo a Villa San Sebastiano (la parte vecchia); il canale tra Sorbo e Colle San Giacomo; i fossi intorno all’abitato di Poggetello; i fossi della comunale per Sorbo, i fossi della comunale per Tremonti e tanti altri. Ora la nostra SEGEN sta procedendo alla pulizia di un fossato che costeggia alcuni campi coltivati nei pressi di Villa San Sebastiano – Nuovo Borgo Rurale vicino all’Imele” scrive Giovagnorio.

Ciò che indigna è che questi canali o ruscelli, in campagna e in località amene, sono presi di mira da bestie incivili come discariche di ogni sorta di immondizie che inquinano le acque e i terreni. Purtroppo l’imbecillità umana porterà a replicare questi gesti di autolesionismo, anche dopo la ripulitura, e dovremmo ricominciare le operazioni con dispendio di energie, di soldi pubblici, cioè di soldi che derivano dalle tasse che paghiamo tutti… perché nulla è gratis e ogni lavoro va remunerato. A volte non è neanche possibile affidare queste operazioni a squadre di volontari, come molto lodevolmente fanno ad esempio i ragazzi della Pro Loco di Poggio Filippo, poiché le location da ripulire sono talmente impervie che ci vogliono attrezzature meccaniche apposite e personale specializzato sopratutto per la raccolta di rifiuti speciali o pericolosi (inerti, eternit, vernici ecc.)” continua il Sindaco.

Chiederemo tuttavia al Corpo della Polizia municipale di intensificare i controlli e di ricorrere finanche al posizionamento di fototrappole nelle località “più frequentate” dagli “assassini dell’ambiente”. A buon intenditor…” conclude Giovagnorio.