Taekwondo, la marsicana Natalia D’Angelo al prestigioso GranPrix di Roma insieme alle 32 atlete più forti al mondo



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Ovindoli – Il GrandPrix di Roma è una delle gare più importanti a livello internazionale per quanto riguarda il taekwondo alla quale possono partecipare solo i primi 32 atleti del ranking mondiale, e poteva mancare un’atleta con il sangue dei marsi nelle vene? Certo che no.

Natalia D’Angelo di Ovindoli, già Campionessa Europea Junior nel 2015, pratica questo sport dal 2007, da quando aveva nove anni, ed è cresciuta dapprima a Celano, allenandosi con i fratelli Cotturone per poi passare al G.S. Fiamme Oro. Oltre alla passione per lo sport, studia giurisprudenza all’Università di Teramo cercando di conciliare al meglio impegni agonistici ed esami.
Sabato 8 giugno ha partecipato, per la seconda volta nella sua giovane carriera, all’importante manifestazione che si svolge all’interno dello Stadio Pietrangeli, famoso per ospitare gli Internazionali BNL d’Italia del tennis.

La D’Angelo è abituata a palcoscenici di un certo livello, ma come ci ha rivelato: <<È sempre un’emozione grande confrontarsi con i più forti, farlo in casa è ancora meglio, ti senti come un gladiatore nell’arena e il tifo di tutti gli italiani ti carica sempre di più.>>

Natalia, purtroppo, al GrandPrix si è fermata dopo il primo incontro, perdendo per 3 a 2, contro un’avversaria francese, ma sta subito pensando al prossimo grande obiettivo, le Universiadi di Napoli a luglio nelle quali spera di fare il meglio possibile per raggiungere il podio.

Noi della redazione le facciamo i migliori auguri per i suoi futuri obiettivi, nella speranza di poterla ancora intervistare fra un mese, magari con al collo una splendida medaglia.