Spostamento Genio Civile, Sergio Di Cintio e Massimo Carugno, “se l’Amministrazione Regionale vuole la “guerra” è quello che avrà”



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Avezzano – “Sullo spostamento del Genio Civile non molliamo di un centimetro”, con queste parole  L’Ing. Sergio Di Cintio (Coordinatore Marsicano e Consigliere nazionale PSI), per la Marsica, e l’Avv. Massimo Carugno, (Segreteria Nazionale del PSI) per La Valle Peligna, prendono una posizione ferma e decisa sul paventato spostamento degli uffici del Genio Civile dai territorio marsicani e della Valle Peligna. Lo fanno attraverso una nota stampa dove evidenziano le conseguenze devastanti che comporterebbe l’impoverimento progressivo di queste importanti macro aree della provincia dell’Aquila.

Così leggiamo nella nota:

La difesa di un Territorio parte dai servizi che si offrono ai cittadini, se la Marsica e la Valle Peligna subisco questo ennesimo allontanamento dei Pubblici Uffici le conseguenze possono essere devastanti, diminuzione della qualità dei servizi e del lavoro,  dislocazione di uffici tecnici privati e spopolamento, colpendo già la difficile situazione economia delle aree interne.

L’importanza degli uffici del Genio Civile sul territorio è indispensabile per delle zone con il più elevato rischio sismico della Regione e con delle aree costruite da adeguare e migliorare, è fondamentale, pertanto, il contatto diretto con il luogo ed i fruitori del servizio.

Ancora non è chiaro se con “D.G.R. n. 210 del 23 aprile 2019 e conseguente avviso DPE Prot. RA133871/19 del 06 maggio 2019, competenze degli Uffici del Genio Civile” sia stato soppresso l’ufficio Tecnico di Sulmona, come non sono chiari le sorti dell’Ufficio Tecnico e Sismica di Avezzano a cui è stata lasciata l’attività residuale di un “Coordinamento del raccordo tecnico-funzionale con l’Ufficio Sismica Ricostruzione– L’Aquila nella fase istruttoria e autorizzatoria.

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila, dopo aver considerato attentamente tutti gli aspetti della questione, con una nota,  è intervenuto invitando la Regione a voler riconsiderare gli atti emanati mantenendo nella Provincia dell’Aquila i tre Uffici del Genio Civile.

L’Amministrazione Regionale non può e non deve allontanare pubblici uffici dai cittadini soprattutto se, come in questo caso, riguardano fattori che incidono sulla loro vita quotidiana e sulla qualità della stessa.

Riteniamo che è cosa grave se si palesa l’idea della soppressione degli uffici del Genio Civile di Avezzano e Sulmona, noi continueremo a vigilare e saremo sempre in difesa dei cittadini e dei loro diritti. L’organizzazione e la tutela dei territori si deve basare su una progettualità che abbia come punto fermo  scopi comuni per la crescita e il miglioramento delle Città e delle loro aree urbane.”