Sport abruzzese. Liris: “Gravina orgoglio d’Abruzzo. Pronti altri 10 milioni per gli impianti”

L’Aquila – «La Regione sta facendo il massimo per lo sport abruzzese: abbiamo idee, progettualità e volontà di sostenere un settore che è un vero e proprio ammortizzatore sociale. Stamattina ho fatto partire il bando per i contributi destinati allo sport di interesse nazionale. Ieri abbiamo intercettato la possibilità di stanziare ulteriori 10 milioni di euro per l’impiantistica sportiva grazie a un mio preciso impegno».

Lo ha detto l’assessore regionale allo Sport, Guido Liris, in occasione della visita del presidente della Federazione italia gioco calcio, Gabriele Gravina, all’Aquila, nella sede del Comitato regionale Abruzzo, alla presenza del presidente Concezio Memmo e del Consigliere federale Daniele Ortolano.

«Saluto e ringrazio per quello che state facendo – ha detto Liris nel suo intervento -. E’ una bella occasione poterlo affermare davanti a un ospite d’onore che torna a casa sua. Gabriele Gravina è un orgoglio per l’Abruzzo, in Italia e nel mondo. Gli esprimo grande gratitudine per ciò che sta facendo, soprattutto in questo periodo in cui si è trovato a gestire una situazione non facilissima da cui è uscito a testa altissima, palla al piede, come si direbbe nel calcio. Dal canto nostro – ha proseguito Liris – proviamo a fare il massimo per lo sport in Abruzzo.

L’interlocuzione con la Lnd è costante. Arrivano sollecitazioni incredibili e grande voglia di collaborazione. Il presidente Memmo ha una montagna di idee. La Regione stamattina ha fatto partire il bando per le squadre di interesse nazionale, che ha anche lo scopo di tutelare il “brand” Abruzzo in Italia. Abbiamo già fatto una legge “Cura Abruzzo” e un bando per l’impiantistica sportiva per cui riusciremo a intercettare altri 10 milioni di euro per scorrere la graduatoria.

Iniziative allea quali tiene molto anche la Lnd. Ce la stiamo mettendo tutta: questa collaborazione e la qualità della dirigenza sportiva abruzzese sono una garanzia per valorizzare più possibile il settore a tutto tondo, da quello giovanile e amatoriale a quello di più alto livello».

Fonte: Regione Abruzzo