Sorpresi a confezionare la droga in un casolare, arrestati tre marocchini



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano – Hanno visto entrare e uscire da un casolare fatiscente degli uomini di origine straniera e si sono insospettiti. Il tutto mentre stavano redigendo una sanzione a un automobilista.

Con l’intervento dei colleghi del commissariato hanno poi arrestato tre uomini, riuscendo a sequestrate un ingente quantitativo di droga, oltre a diverse banconote, per gli investigatori, provento dell’attività di spaccio. Si è conclusa con l’arresto di tre cittadini extracomunitari, R.L. di 37 anni, F. M. (23), M.E.H. (29), tutti irregolari sul territorio nazionale e già colpiti dall’ordine di espulsione, con precedenti di polizia specifici.

A sorprenderli all’interno di un casolare del Fucino mentre erano intenti a confezionare la droga in singole dosi sono stati il sovrintendente capo della Stradale di Avezzano, Pasquale Iulianella e l’ispettore capo Sandro Franchi. I due agenti, mentre stavano procedendo a verbalizzare una sanzione a un automobilista, hanno visto entrare in un casolare fatiscente alcuni cittadini, di chiare origini magrebine. L’insolita situazione ha spinto i poliziotti a richiedere l’ausilio degli operatori del commissariato. Il personale della squadra anticrimine e della squadra volante hanno fatto irruzione nell’edificio sorprendendo i tre migranti mentre erano intorno al tavolo intenti a confezionare la droga in dosi.

La perquisizione eseguita ha permesso di rinvenire 300 grammi di hashish e 60 grammi di cocaina, suddivisa in dosi di vario peso, nonché tutto l’occorrente per il “taglio” e il confezionamento, un bilancino di precisione e dei contanti, costituiti da banconote di vario taglio. I tre sono stati arrestati e si trovano ora in carcere.




Lascia un commento