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Sopralluogo dei Carabinieri durante gli allenamenti dell’Avezzano Rugby, protocolli Covid rispettati

Avezzano – Nell’ultimo DPCM del 24 ottobre il Governo Conte ha disposto nuove regole anti Covid-19 anche per lo sport e l’attività motoria. Gli sport da contatto, come ad esempio il rugby, possono essere svolti all’aperto ed in forma individuale nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale fino al 24 novembre, data di scadenza del DPCM.

Ieri sera, a seguito di una segnalazione di un cittadino alle autorità competenti, l’Avezzano Rugby ha ricevuto un controllo da parte dei Carabinieri per la valutazione dell’applicazione dei Protocolli Covid durante gli allenamenti.

Ieri sera abbiamo avuto al campo un sopralluogo da parte di una pattuglia dei Carabinieri che, dopo aver effettuato con gentilezza e professionalità i controlli del caso, non ha riscontrato nessuna irregolarità nell’applicazione dei protocolli Covid per effettuare gli allenamenti” dichiara il presidente dell’Avezzano Rugby Alessandro Seritti.

Mi è dispiaciuto avere questa visita poiché non sono passati per caso ma solo perché qualcuno ha effettuato una segnalazione presso la loro centrale operativa. Non siamo dei malfattori o degli sciagurati, se non fosse stato possibile effettuare attività sportiva certamente saremmo stati chiusi. Quindi comunico a chi ha pensato bene di allertare inutilmente le forze dell’ordine che il protocollo della nostra Federazione Sportiva consente di effettuare gli allenamenti all’aperto e senza contatto fra gli atleti. Se abbiamo deciso di non sospendere l’attività lo abbiamo fatto solo ed esclusivamente per il bene di tutti i nostri ragazzi, dai più piccoli ai più grandi, dando loro la possibilità di muoversi e scaricare tutte le tensioni ed i nervosismi che questo triste periodo sta provocando in ognuno di noi. Sicuramente non lo stiamo facendo per finalità economiche, vi assicuro che se avessimo guardato questo aspetto sarebbe stato molto più conveniente chiudere i cancelli” continua Seritti.

“Il nostro sport insegna regole e rispetto, non andremmo mai a rinnegarci facendo qualcosa di non consentito. Quindi la prossima volta non fate perdere tempo prezioso alle forze dell’ordine che hanno sicuramente impegni più importanti per garantire sicurezza e legalità alla nostra comunità cittadina. Grazie” conclude il Presidente.

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