Si torna a festeggiare l’emozionante tradizione della Madonna delle Grazie, simbolo di pace tra le frazioni di S. Donato, Poggio Filippo e Gallo



Si torna a festeggiare l'emozionante tradizione della Madonna delle Grazie, simbolo di pace tra le frazioni di S. Donato, Poggio Filippo e Gallo
Le 9 ragazze vestite di bianco

Tagliacozzo – Dopo 2 anni di pandemia, si torna finalmente a festeggiare l’emozionante festa della Madonna delle Grazie, cerimonia secolare simbolo di pace ed unione tra S.Donato, Poggio Filippo e Gallo, tre vicine frazioni di Tagliacozzo poste sulle pendici del monte Faìto: la tradizione racconta che, tale processione riconciliatrice, venne istituita per porre fine ai frequenti litigi tra le tre comunità, inerenti al pascolo e al bestiame.

La tradizionale processione si svolge nel giorno di Pasquetta, con le comunità di Gallo e Poggio Filippo che si dirigono a San Donato, luogo di incontro in quanto paese nel mezzo: ogni paese ha la propria effige della Madonna, portata da tre fanciulle vestite di bianco che, quando si incontrano, si scambiano inchini e saluti, in segno di pace ed accoglienza.

Le 9 ragazze vestite di bianco, con i 3 diversi quadri della Madonna, si dirigono verso la chiesa parrocchiale di San Donato, dedicata a S.Erasmo, dove si svolge la funzione religiosa: a celebrare la santa messa don Nunzio, don Marco e don Abel, parroci delle tre comunità che hanno espresso la loro gioia nel poter finalmente tornare a festeggiare una così importante tradizione.

Presenti anche il Sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, e la Vice Sindaco Anna Mastroddi, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale: il primo cittadino ha ribadito in un post sui social la grande emozione che suscita questa festività e il significato simbolico che, soprattutto in un periodo di guerra come quello attuale, assume tale tradizione, volta alla pace e alla serenità.
Un piccolo assaggio di normalità per le tre comunità che da secoli si impegnano affinché tale tradizione continui a vivere nel tempo, sempre nel segno della pace, dell’ospitalità e dell’amore.

Foto Manuel Conti



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