Nella Pasqua senza pace una poesia per i bambini di Maria Assunta Oddi



Una Pasqua nella guerra non può tappare le ali alla fantasia rigeneratrice dei bambini. I loro pensieri saranno germoglio di solidarietà, fucina di libertà, sogno di un’unica figliolanza nell’amore.

Spetta a noi adulti dare ascolto alla loro voce per un dialogo trasformativo capace di coinvolgere le nostre coscienze prendendoci cura dei loro sguardi tramite la pratica della cura. Solo in questo modo sarà possibile forgiare un paradigma culturale capace di generare, nel dialogo tra le generazioni, la speranza di un mondo migliore.
A tutti i bambini dedico questi brevi versi.

Aprile

Aprile corre felice 

Tra i peschi in fiore

E avvolge in nuvole d’oro

Di rondini i garruli stridi.

Ruba una goccia di rugiada 

Alla primula in bocchio.

Infine, chiuso tra le mani

Di un bimbo, sussurra

Parole profumate di primavera:

“Svegliati e sii felice,

in questo giorno

è risorto il Signore.

La terra esulta d’amore.

La Pasqua vive nel tuo cuore

Poiché il tuo cuore è innocente”.



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