Si è spento, a soli 66 anni, il prof. Enzo D’Urbano emblema culturale della Piana del Cavaliere



Carsoli – Il professor Enzo D’Urbano si è spento, a soli 66 anni, a causa di un male che non gli ha lasciato scampo. Con la scomparsa di D’Urbano la Piana del Cavaliere e la Marsica, più in generale, perdono uno dei migliori esempi di passione per il territorio, per la scrittura, per la conoscenza e per valorizzazione delle nostre terre. Terre Marsicane ha sempre nutrito un legame di stima e di affetto nei confronti del prof. D’Urbano che premiò la nostra testata nel corso della seconda edizione del noto Premio Hombres. Per D’Urbano, Terre Marsicane era “Il profumo della Marsica e i colori della Marsica“.

Nel suo profilo FB, così scriveva Enzo D’Urbano: “Sono convinto che con la cultura possiamo ridare nuova linfa a Borghi e luoghi autentici attraverso il turismo esperienziale. Il cammino è una formula che aiuta a riflettere, a cercare, a cercarsi. Un rinnovato modo per fare turismo, cultura, per vivere“. Su questo principio il sociologo e progettista culturale, nato a Pereto ma residente a Carsoli, ha basato la sua opera di rilancio e di scoperta dei nostri territori.
Innumerevoli i messaggi di cordoglio condivisi online per la scomparsa del prof. D’Urbano. Tra i tanti, quello, commosso e prezioso, di Daniele Imperiale: “Caro Enzo D’Urbano, non potrai essere dimenticato, mai. Questo territorio che ti ha visto protagonista, impegnato nelle battaglie per ottenere sempre qualcosa, perde molto con la tua scomparsa. Sei stato parte integrante e sostanziale di una realtà amplissima: la Piana del Cavaliere che hai amato nella sua interezza e nelle sue peculiarità“.

Rosanna Mazzia scrive: “ci ha lasciato Enzo D’Urbano, dirigente storico e grande appassionato di BAI e dei Borghi, specie quelli abruzzesi, sua regione, inventore del Premio Hombres Itinerante. Con un lui se ne va un amico di cui sentiremo forte la mancanza e una mente lucida con cui ogni confronto era costruttivo e stimolante“. Daniela Madau: “Un sognatore semina piccole scie luminose e crede in un mondo migliore. Enzo D’Urbano credo fosse un sognatore… Penso alle chiacchierate sulla Sardegna e l’ultima sulla sua malattia. È inverosimile pensare che non c’è più“.
Alfio Di Battista scrive: “Ieri è venuto a mancare a soli 66 anni Enzo D’Urbano. Insegnante, sociologo, ideatore del Premio Hombres. Una persona poliedrica, dai mille interessi. Una vita spesa per la cultura. Una bella persona, appassionata e coinvolgente. Amante dei piccoli borghi di cui è disseminata l’Italia e cultore della buona cucina, come espressione più autentica della specificità dei luoghi e del bagaglio storico antropologico delle comunità. È stato presidente dell’associazione Cammino di San Pietro Eremita e presidente di Borghi autentici in Tour. Mi piace ricordarlo con questa intervista che gli feci nel maggio 2020. Rimasi rapito dalla sua visione lungimirante e nitida sul potenziale dei nostri territori e di quanto ancora ci fosse da fare. Buon viaggio Enzo.

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