Si chiude il cerchio sulla banda delle rapine



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Avezzano – Si è chiuso il cerchio intorno alla banda che negli ultimi mesi dello scorso anno terrorizzò i commercianti mettendo a segno una serie di rapine a mano armata. Con l’accusa di rapina aggravata, furto aggravato e ricettazione, in concorso, nella mattinata di oggi sono stati tratti in arresto Pasquale Di Silvio e Nazzareno Di Silvio, già noti alle forze dell’ordine, e risulta indagato  per gli stessi reati V.A., 24 anni, campano ma residente ad Avezzano.

Si chiude il cerchio sulla banda delle rapine
Vice Questore. Paolo Gennaccaro

Obiettivi della banda erano in particolare tabaccherie e farmacie e gli atti criminosi, per frequenza e modalità, avevano creato non poco allarme tra i cittadini. Nell’obiettivo degli inquirenti, sette rapine, tutte a mano armata, in negozi di Avezzano,consumate  con modalità operative identiche in tutti gli episodi, utilizzando per la fuga auto rubate nei territori limitrofi nelle ore immediatamente precedenti ai colpi. La rapina veniva messa a segno sempre all’orario di chiusura dei negozi, con violenza e minacce. In un episodio le violenze hanno coinvolto anche un bambino, contro cui i malviventi hanno puntato un’arma.

Il modus operandi ricorrente e altri elementi raccolti nel corso di meticolose indagini avevano condotto il personale della squadra Anticrimine del commissariato di Avezzano ad individuare quali autori di alcuni fatti criminosi 2 soggetti, Sante Felughi, 53 anni, originario della Sicilia, al momento dell’arresto già sottoposto ad Avviso Orale Aggravato del Questore, in passato individuato anche come l’esecutore del grave danneggiamento con bomba carta compiuto qualche anno fa su un’autovettura civetta del Commissariato, e Mario Morelli, 24 anni, appartenente alla locale comunità rom, anch’egli al tempo già sottoposto ad Avviso Orale; i due furono tratti in arresto nell’aprile scorso e sono tuttora sottoposti alla misura cautelare. Nell’occasione, Pasquale Di Silvio, uno dei due arrestati oggi, fu posto agli arresti domiciliari per la violazione della misura di prevenzione della Sorveglianza speciale alla quale è sottoposto. Nella prosecuzione dell’attività investigativa gli inquirenti hanno individuato gli altri componenti della banda e, sulla base dei provvedimenti emessi dal Gip del Tribunale di Avezzano, i due arrestati  sono stati associati alla casa circondariale di Avezzano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




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