Servizi sociali, Febbo e Sospiri: “Regione inadempiente, scarica sui Comuni costi e organizzazione delle prestazioni”



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Abruzzo – “I 305 comuni abruzzesi sono arrivati al limite della loro capacità e sostenibilità finanziaria e nei prossimi giorni saranno costretti a sospendere diversi servizi di assistenza sociale se l’esecutivo regionale non interverrà immediatamente sia per chiarire l’entità dei fondi da destinare alla spesa socio sanitaria 2017, e la tempistica della loro erogazione, sia per sospendere e rimodulare la DGR n. 112 del 21.03.2017”. Questo l’allarme sollevato dai Consiglieri regionali di Forza Italia Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri.

“I sindaci abruzzesi corrono il rischio di dover sospendere dei servizi assistenziali rivolti ad anziani, disabili e minori per mancanza di fondi, situazione emersa a seguito dei ritardi decisionali del Governo regionale. I Comuni devono anticipare le risorse per far fronte al grave ritardo nell’erogazione del contributo di solidarietà da parte della Regione. Infatti, le amministrazioni ad oggi non conoscono l’ammontare delle risorse regionali destinate alla spesa socio sanitaria 2017.

Questo stato di indeterminatezza si riflette in maniera negativa sui bilanci comunali stante l’imminente conclusione dell’esercizio finanziario e l’urgenza di adottare eventuali variazioni di bilancio entro i termini previsti dal TUEELL.

A questo notevole ritardo si aggiunge il pasticcio causato, sempre ai danni dei Comuni abruzzesi, con l’approvazione della delibera n.112 del 21.03.2017 che ridetermina in aumento gli scaglioni di reddito delle fasce Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). A seguito dei nuovi criteri ISEE si avrà un aumento dell’utenza rispetto agli anni precedenti, comportando un aumento dei costi non preventivati prima e quindi sprovvisti di copertura economica.

Pertanto chiediamo che la Regione Abruzzo si esprima in maniera rapida e chiara dando una risposta certa alle esigenze dei Sindaci, degli Ambiti sociali e dei cittadini fruitori dei servizi sociali, poiché è da troppi mesi che su questo argomento così sensibile si registra la latitanza del Governo regionale di centrosinistra”.




Lascia un commento