Aielli – Come sarebbe oggi il panorama che si gode da Aielli se le acque del Fucino non fossero mai state prosciugate?
A questa domanda, sospesa tra nostalgia e curiosità storica, ha provato a rispondere il Comune di Aielli attraverso un affascinante esperimento che fonde arte fotografica e intelligenza artificiale.
Tutto nasce da una base d’eccezione: una “foto bellissima” firmata da Vittorio G. Maccallini.
Su questo scatto, che già di per sé esalta la posizione dominante del borgo, l’amministrazione ha voluto applicare la potenza dell’Intelligenza Artificiale.
L’obiettivo era mostrare come sarebbe apparso il territorio se il grande bacino lacustre, prosciugato definitivamente nel 1878 per mano del Principe Alessandro Torlonia, fosse ancora lì a riflettere le vette dei monti circostanti.
“Abbiamo chiesto all’Intelligenza Artificiale di mostrarci come sarebbe stato il panorama di Aielli se il Fucino non fosse mai stato prosciugato“, spiegano dal Comune.
Il risultato è stato definito senza mezzi termini “eccezionale“: un’immagine che restituisce un colpo d’occhio sorprendente, capace di rimescolare le carte della memoria collettiva.
Vedere lo specchio d’acqua lambire le pendici delle montagne marsicane crea un effetto di profonda suggestione, “come se il lago fosse ancora lì, a raccontare un’altra versione del nostro paesaggio“.









