San Benedetto dei Marsi: Tredicesimo mutuo estinto in quattro anni e mezzo di mandato



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San Benedetto dei Marsi – “Cari Cittadini, vi informiamo che il 31 dicembre 2017 sono state pagate le ultime cinque rate di altrettanti mutui, che uniti a quelli rimborsati a partire dal 2013, portano a 13 i Mutui estinti durante il nostro mandato amministrativo”. E’ quanto comunica il Sindaco di San Benedetto dei Marsi Quirino D’Orazio.

“Queste le posizioni di debito azzerate: N.429063801 di £ 19.000.000 acceso nel 1998; N.431235200 di £288.000.000 acceso nel 1998; N.431235200 di £ 36.000.000 acceso nel 1998;  N.430095900 di £183.000.000 acceso nel 1998; N.428332400 di £158.000.000 acceso nel 1997; N.307543600 di £ 50.000.000 acceso nel 1981; N.307543700 di £ 50.000.000 acceso nel 1981; N.426086900 di £251.000.000 acceso nel 1995;  N.426114480 di £100.000.000 acceso nel 1995; N.303788900 di £40.000.000 acceso nel 1979;
N.303838600 di £ 15.000.000 acceso nel 1979”.

“A ciò si devono aggiungere le ulteriori rate pagate per tutti gli altri mutui ereditati, che seppur ancora non estinti, sono state comunque rimborsate. Sono queste cifre che messe insieme comportano una spesa annua di oltre 440.000,00 euro! In quattro anni e mezzo abbiamo pagato la bellezza di quasi €1.800.000,00 (unmilioneottocentomila/00 euro) di debiti. In questi difficili anni, noi, a differenza di chi ci ha preceduto, non abbiamo potuto contrarre neanche 1 CENTESIMO di mutuo a causa della eccessiva soglia di indebitamento ereditata”.

“Facile e banale dire: si poteva fare questo o quello, ricorrendo ad indebitare ulteriormente il nostro Comune.
Noi, purtroppo, questa fortuna non l’abbiamo avuta, ma siamo convinti che la rotta tracciata, con l’obiettivo di realizzare opere necessarie, ottimizzando le nostre esigue risorse, attraverso vere gare d’appalto, che hanno generato importanti economie, sia la strada giusta da perseguire.
Ancora qualche anno di gestione virtuosa e potremo finalmente cominciare a respirare a polmoni pieni, per il bene della nostra Comunità”.




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