Rosa Pestilli in alcune case dell’Ater “condizioni impietose, impossibile rimandare manutenzione e messa in sicurezza”



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano – “In questi giorni ho avuto occasione di incontrare tante persone e quello che mi è rimasto dentro sono sicuramente le loro storie”, scrive così in una nota, Rosa Pestilli, candidata alle regionali con Azione Politica, “Su tutte quelle degli inquilini di alcune delle case Ater di Avezzano.

Gente di ogni età con vite difficili, che abita in strutture ai limiti della dignità umana. Infissi fatiscenti lasciano passare una pericolosa umidità che mette in serio rischio le condizioni di salute degli inquilini. Ogni giorno una signora a cui è stato affidato uno degli appartamenti raccoglie da terra l’acqua che scende dalle mura. Finestre che si chiudono con i più banali chiavistelli e che danno su balconi dai pavimenti rialzati. Basta alzare lo sguardo verso il soffitto per vedere gli effetti del dilagare della muffa, nei bagni come nelle camere.

E a nulla sono serviti gli interventi ripetuti degli inquilini, perché sistematicamente la grande umidità torna a fare danni. Più di tutto mi hanno colpito gli occhi di un settantenne con una situazione famigliare molto delicata, un uomo forte dallo sguardo buono che vive in una casa a nord di Avezzano e che mentre ci mostrava le sue finestre dai vetri senati ci chiedeva come si potesse intervenire per avere una manutenzione degna di una normale quotidianità.

Entrare in quelle case mi ha fatto capire che una delle priorità future è di certo un colloquio costante e assiduo con l’Ater per avviare a stretto giro interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche, al rifacimento degli impianti e alla messa in sicurezza degli immobili. In questo senso è fondamentale intercettare fondi per la ristrutturazione degli immobili attraverso un progetto ad hoc per rappresentare le voci sommerse di gente che ha perso la fiducia e si sente abbandonata e che ogni giorno si sveglia dentro case fatiscenti e degradate”.