Ritorno al Futuro con ElettroLudica, una macchina del tempo per attraversare i 50 anni di storia dei videogiochi



I fondatori dell’associazione puntano a offrire momenti di svago e relax in un contesto propositivo di aggregazione che è anche cultura e scambio di idee

Avezzano – Si ha la sensazione di immergersi nelle piacevoli atmosfere a metà fra il vintage e il surreale, evocate da certi film film-cult come Ritorno al Futuro, di Robert Zemeckis, datato 1985. È un po’ quello che accade a chi è stato adolescente negli anni ’80 nell’avventurarsi all’interno di ElettroLudica, la più grande esposizione permanente europea di macchine e videogiochi dedicati al puro intrattenimento ludico ricreativo.   

ElettroLudica è uno spazio espositivo di circa 1500 metri quadrati che raccoglie oltre 600 pezzi fra videogiochi, flipper, console e computer costruiti fra il 1971 ed il 2000. Oggi e domani, chiunque potrà visitare gratuitamente l’intera esposizione al civico 105 di via Pertini dove sono in bella mostra centinaia di macchine elettroniche ed elettromeccaniche per l’intrattenimento.

La filosofia alla base di questo progetto è stata illustrata nel corso della conferenza stampa di ieri rivolta alle molte testate giornalistiche presenti.

Sono tre gli artefici, ideatori e appassionati che hanno realizzato questo museo di archeologia elettronica, che solo agli occhi dei meno attenti potrebbe sembrare un ossimoro. Come si fa a catalogare l’elettronica fra l’archeologia? È che la velocità evolutiva del settore tecnologico digitale, fa sembrare i cinquant’anni che separano un computer costruito negli anni ’70, da uno smartphone dei giorni nostri, un’era geologica.

Alessandro Di Berardino, Erik Pede e Fabio Rubeo, gli appassionati fondatori dell’associazione culturale, ElettroLudica, hanno raccontato il percorso che ha portato alla realizzazione del loro sogno insieme agli sforzi, a alle energie profuse negli ultimi cinque sei anni, con un unico obiettivo in testa. Condividere il loro sogno con tutti.

E già, perché la motivazione più nobile di questo progetto è favorire l’aggregazione fra le diverse generazioni di appassionati di videogames, spesso padri e figli che grazie a ElettroLudica, avranno l’opportunità di intraprendere un entusiasmante viaggio insieme, attraverso mezzo secolo di storia del videogioco. C’è da scommetterci, per molti sarà un vero e proprio ritorno al futuro.