Rifiuti, la sindaca di Roma Virginia Raggi ringrazia l’Abruzzo



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È stato un testa a testa diplomatico quello che nei giorni scorsi, dopo l’incendio al TMB Salario di Roma Nord lo scorso 11 dicembre, ha impegnato la sindaca di Roma Virginia Raggi e il presidente vicario della regione Abruzzo Giovanni Lolli, che una settimana dopo aveva dichiarato, riguardo al trasferimento in Abruzzo di 70mila tonnellate di rifiuti indifferenziati prodotti nella Capitale: “l’opinione pubblica e i cittadini abruzzesi non sono entusiasti di ospitare rifiuti prodotti altrove“. Aggiungendo poi che “la solidarietà tra comunità locali è un valore fondante della nostra coesione sociale“, e che la regione sarebbe stata disposta ad accogliere i rifiuti “unicamente ai fini del trattamento” in seguito a un accordo dove fossero “ben chiare le condizioni economiche e di trasporto“. Il testo integrale è visionabile sul sito della Regione Abruzzo.

Roma, va ricordato, dispone di un impianto di compostaggio per l’organico a Maccarese, due impianti di valorizzazione per la differenziata a Rocca Cencia e Laurentina, e due impianti di trattamento meccanico biologico (TMB) a Rocca Cencia e a Salario, dove venivano smaltiti 230mila tonnellate di rifiuti indifferenziati l’anno.

Date queste premesse, il presidente Lolli si aspettava, per dare il via alle trattative, una lettera dalla sindaca in persona e non da un dipartimento delegato (“Resto in attesa che i Suoi uffici si mettano in contatto con la Regione Abruzzo“), non prima di aver accennato all’altra spinosa questione, ovvero lo spostamento del terminal bus ad Anagnina: “Le chiedevamo un gesto di attenzione verso un problema da noi molto sentito. Purtroppo non abbiamo ricevuto alcuna risposta“.

A proposito di rifiuti, infine, Lolli ricorda come “in questi anni la comunità abruzzese a partire dall’impegno dei Sindaci ha prodotto uno sforzo davvero considerevole passando in 5 anni dal 47% al 62% di raccolta differenziata. Questo risultato ci ha permesso di evitare di collocare nella nostra Regione – che ospita la più alta percentuale di aree protette d’Europa – un impianto di incenerimento. E continuando questo trend sulla raccolta differenziata puntiamo a specializzare i nostri impianti prevedendo per i prossimi anni di conferire in discarica un quantitativo sempre minore di rifiuti indifferenziati“.

Nella mattina del 21 dicembre è arrivato l’atteso riscontro dal Campidoglio. Così in una nota a firma della Raggi pubblicata sul sito di Roma Capitale:

Voglio ringraziare il Presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, per averci dato la disponibilità a trattare una parte dei rifiuti indifferenziati prodotti nella nostra città. In questo momento, dopo il grave incendio al tmb Salario sul quale sta indagando la Magistratura, apprezziamo la solidarietà che ci è stata dimostrata.