“Riconquistare Avezzano” ringrazia gli elettori. Secondo turno? I cittadini sono liberi di scegliere “il male minore”



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano. La lista Riconquistare Avezzano, il Fronte Sovranista Italiano, sezione di Avezzano, che l’ha promossa e il candidato sindaco Stefano D’Andrea ringraziano gli avezzanesi che hanno votato la lista o il candidato sindaco. L’unico obiettivo immediato astrattamente conseguibile, l’elezione di un consigliere comunale di opposizione, non è stato raggiunto per poche centinaia di voti, che sono mancati alla lista (non al candidato sindaco).

Tutti gli altri obiettivi che ci prefiggevamo, strumentali al prossimo nostro impegno elettorale, le regionali abruzzesi del 2019, sono stati raggiunti.

In primo luogo, si è formato un gruppo di almeno 20 validi militanti avezzanesi che, stretti da amicizia, oltre che da una fede politica di sapore antico, nei prossimi due anni, organizzeranno ad Avezzano e nella Marsica, eventi politico-culturali, promuoveranno la nascita di gruppi di militanti nei paesi della Marsica e collaboreranno con i militanti aquilani del FSI per radicare il FSI e la lista regionale della quale il FSI si farà promotore in tutta la circoscrizione di L’Aquila.

In secondo luogo, il risultato di quasi il 4% dei voti ottenuti dal candidato sindaco, in una elezione nella quale al 95% contavano i vincoli di amicizia o parentali e di interesse e nella quale erano coinvolte ben 24 liste, ci ha reso consapevoli che un movimento ideologico come il nostro, fondato su uomini, su idee politiche (nel senso più nobile del termine) e su uno stile (nessuno di noi ha chiesto il voto con insistenza), in elezioni molto meno caratterizzate da tali vincoli, come sono le elezioni regionali, può ottenere un risultato significativo che garantisca l’elezione di uno o persino due consiglieri regionali.

In terzo luogo, abbiamo elaborato idee programmatiche, al livello di politica comunale, delle quali potranno giovarsi i militanti del FSI di Pescara e Montesilvano che nel 2019 promuoveranno liste cittadine per partecipare alle elezioni comunali di Pescara e Montesilvano.

Infine, abbiamo scoperto che già adesso siamo in grado di raccogliere nella circoscrizione di L’Aquila le firme necessarie a candidarci alle elezioni regionali e quindi che, anche in questo compito, saremo di aiuto ai militanti del FSI e agli abruzzesi che saranno coinvolti nella lista regionale quando essi dovranno raccogliere le firme nelle circoscrizioni di Pescara, Teramo e Chieti.

Per concludere, è appena il caso di osservare che la coerenza ci impone di escludere radicalmente che la nostra lista possa apparentarsi con l’uno o con l’altro gruppo di liste del partito unico dei centri di potere avezzanesi. Né ci permettiamo di suggerire ai nostri elettori come comportarsi al secondo turno (anche perché tra noi ci sono opinioni diverse): i cittadini che ci hanno votato sanno benissimo valutare da soli se preferiscono andare al mare o in montagna, recarsi al seggio ad annullare o votare per quello che ciascuno di essi reputa il male minore.




Lascia un commento