Richiedenti asilo e rifugiati, il Comune di Canistro aderisce al progetto Sprar



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Canistro – La Giunta Comunale di Canistro ha deciso di aderire al progetto Sprar. Si tratta di un sistema di accoglienza e integrazione, promosso dal Ministero degli Interni e dagli Enti Locali, che offre ai richiedenti asilo, ai rifugiati e ai titolari di protezione umanitaria, nei limiti delle disponibilità, supporto di tipo alloggiativo e aiuto nell’avvio di un percorso di integrazione sul territorio nazionale grazie alla presenza di figure professionali ad hoc.

Elaborato per far fronte al complesso fenomeno migratorio, il sistema Sprar si fonda su alcuni principi cardine: accoglienza diffusa, coinvolgimento attivo dei singoli Comuni, supporto attivo dello Stato, accelerazione dei percorsi di vera integrazione e di autonomia dentro cui inserire i migranti, riduzione dei tempi di riconoscimento o meno del diritto di permanenza sul nostro territorio, maggiore coinvolgimento dell’Europa intera.

Sprar assicura ai Comuni maggiore autonomia e controllo sul tema, li aiuta con un sostegno economico che arriva al 95% delle spese, avvia processi intensivi di integrazione e limitati nel tempo di un anno e protegge i Comuni da nuovi arrivi attraverso un’apposita clausola di salvaguardia.

L’iniziativa è sostenuta dal ministero dell’Interno e dall’Anci, l’associazione che riunisce i Comuni italiani.




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