Profughi afghani all’interporto di Avezzano, bilancio delle attività della task force ASL



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano – Oltre 470 vaccinazioni anti covid, assistenza sanitaria all’intero campo, consulenze pediatriche e una postazione speciale di guardia medica: sono i punti salienti dell’attività svolta finora dalla Task force del Dipartimento di prevenzione della Asl all’Interporto di Avezzano, dove vengono accolti e curati i profughi provenienti dall’Afghanistan.

Sul fronte vaccinazioni, come dato aggiornato alle ore 13.00 di oggi, in totale sono state somministrate 472 dosi, a un ritmo che col passare dei giorni assume cadenze sempre più sostenute. 

L’azienda sanitaria della provincia di L’Aquila, oltre alle vaccinazioni, ha messo in piedi un’organizzazione operativa, a cui lavorano oltre 15 persone, che assicura un’assistenza a 360 gradi. Sul posto sono stati infatti trattati i casi più lievi mentre in  altri, per i quali era necessario un supporto ospedaliero, le ambulanze del 118 hanno provveduto a trasportare i malati al presidio di Avezzano.

82 le visite effettuate sulle persone in fuga dal regime afghano che comprende anche  una specifica assistenza pediatrica a beneficio dei numeri bambini. 

La folta squadra di operatori Asl, che resterà all’Interporto fino a quando sarà necessario assicurare un’assistenza capillare agli ospiti stranieri, è composta da personale del dipartimento di prevenzione, diretto da Domenico Pompei,  che lavora nelle sedi di L’Aquila e di Avezzano.