Presentazione rete idrica nella Piana del Cavaliere, Berardinetti “abbiamo lavorato in squadra per ricevere questi fondi, e non è stato semplice”



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Avezzano – Si è tenuta questa mattina, all’interno della sala riunioni della sede del Genio Civile, una conferenza volta a spiegare il progetto in atto per la risoluzione del problema di approvvigionamento idrico nella Piana del Cavaliere. Erano presenti l’ assessore regionale Lorenzo Berardinetti, il presidente del Cam Alessandro Pierleoni, Corrado Rossi, componente dell’Ente Regionale Servizio Idrico (ERSI), e Leo Corsini, ingegnere e dirigente Cam.

Berardinetti è stato il primo a parlare sottolineando quanto siano importanti i fondi stanziati dalla Regione Abruzzo. L’assessore regionale ha dichiarato:<< Oggi presentiamo un ottimo risultato per la Marsica, soprattutto per la zona della Piana del Cavaliere. Già l’ anno scorso si sono avuti problemi seri per 3-4 mesi e il Cam ha speso tantissimi fondi per l’approvvigionamento dell’acqua per le singole utenze. Io, Corrado Rossi, Alessandro Pierleoni e Leo Corsini abbiamo lavorato in squadra per risolvere questo problema. Tutto è iniziato nel 2016 in un incontro che avevano fatto le amministrazioni della Piana del Cavaliere facendo emergere queste criticità che io, tra l’altro, non conoscevo. Con i sindaci dell’epoca abbiamo dialogato, abbiamo fatto un successivo incontro con l’ex amministratore del Cam Giuseppe Venturini, il quale portò questi progetti che già erano in studio per quanto riguarda la programmazione. Sollecitai personalmente e quotidianamente Luciano D’Alfonso che fece questa delibera d’intenti il 15 dicembre 2017. La Regione Abruzzo ha passato un periodo travagliato per quanto riguarda il bilancio e l’approvazione dei rendiconti. Uscivano quindi fondi che erano più a disposizione e fondi che lo erano meno. Con la collaborazione del direttore Pierpaolo Pescara e di Sabrina Di Giuseppe, responsabile del servizio “Gestione e Qualità delle acque”, abbiamo lavorato alla risoluzione del problema. Poi abbiamo fatto una lettera in data 9 ottobre 2018 a firma mia, del direttore Pescara e di Sabrina Di Giuseppe per la reiscrizione in bilancio dei fondi necessari per la realizzazione di questi pozzi, riprendendo la delibera del 15 dicembre, la numero 768. Dopo è iniziata la nostra trattativa. Dopo numerose sollecitazioni è stato deciso di riprendere i fondi necessari per la realizzazione di questi pozzi ed erano in totale 1.197.756,70. Abbiamo portato in giunta l’approvazione della reiscrizione del bilancio con la delibera 909 del 28 novembre 2018 e solo con la reiscrizione in bilancio di questi fondi è iniziato il lavoro di recepire il progetto che il Cam aveva messo in atto da quando era presente Venturini. Insieme a Venturini, a Corrado Rossi e all’università de L’Aquila abbiamo fatto qualche incontro per trovare un pozzo ideale per fornire l’acqua a tutta la Piana del Cavaliere. Soltanto venerdì scorso Sabrina ha confermato la reiscrizione in bilancio>>.

<<Questi pozzi>> ha concluso Berardinetti: << saranno importantissimi perché risolveranno un grande problema nella Piana del Cavaliere. Ho seguito passo passo insieme ad amministratori della Piana del Cavaliere, insieme all’Ersi e insieme al Cam affinché una parte della Marsica potesse avere questi fondi, e non è stato semplice. E con il Cam abbiamo anche soluzioni in vista per quanto riguarda il depuratore di Avezzano.

Il presidente del Cam, Alessandro Pierleoni, ha quindi aggiunto:<< Ringrazio Lorenzo Berardinetti per il finanziamento e perché finalmente si torna a parlare del Cam come gestore del servizio idrico. Questo è un risultato che porterà benefici non solo sulla Piana del Cavaliere ma anche su tutta quanta la condotta, visto che quella zona è alimentata da una condotta che è ormai vecchia. Ringrazio anche l’Ersi che è sempre disponibile a dare una mano al Cam e ci sta seguendo non solo per questo finanziamento, ma anche per altri necessari affinché la gestione della società sopravviva.

Corrado Rossi, in rappresentanza dell’Ersi ha poi spiegato:<< Negli anni ’60-’70 venne creato con la Cassa per il Mezzogiorno l‘acquedotto interregionale Liri-Verrecchia. Proprio perché è un’opera vecchia, in certe situazioni, ad esempio quando vi è maggiore affluenza turistica, dà qualche problema di efficienza e di efficacia del servizio. Per cui si è pensato, dato che la situazione da alcuni anni era sempre più critica, di porre in essere un intervento di potenziamento di un pozzo nel territorio di Rocca di Botte con infrastrutture di collegamento per integrare il fabbisogno nel periodo estivo e dare soluzione ai disagi nel periodo di torbidità. Dobbiamo ringraziare Berardinetti che fin dall’inizio si è impegnato a trovare una parte importante della copertura finanziaria. È stato un punto di riferimento sempre presente>>.

E ha aggiunto:<< È vero che questo è un intervento importante, ma non ci accontentiamo. Abbiamo anche un progetto che potrebbe ancora migliorare la situazione di questa infrastruttura obsoleta. Esso riguarda la messa in sicurezza di questa struttura e il potenziamento dei serbatoi>>.

Sono infine seguite le spiegazioni tecniche dell’ingegnere Leo Corsini in merito al progetto per la Piana del Cavaliere. Così ha dichiarato il dirigente del Cam:<< Ringrazio l’assessore. Sono 12 anni che sto nel Cam. Quello della Piana del Cavaliere è un problema grosso. Hanno provato in tanti a trovare una soluzione e l’unico che vi è riuscito è Lorenzo>>.

DETERMINA