Presentato ad Avezzano il volume “Tempo, spazio ed architetture. Avezzano cento anni o poco più”



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Avezzano – Presso la sala conferenze di Palazzo Torlonia, è stato presentato il volume “Tempo, spazio e architetture. Avezzano cento anni o poco più”  autrici gli architetti Simonetta Ciranna e Patrizia Montuori.,  davanti ad una folta platea di giovani studenti.

Un lavoro di grande interesse che porta alla conoscenza, nei tre capitoli di cui è composto, del grande processo di trasformazione della città di Avezzano.  L’abbattimento delle mura del borgo antico ha di fatto cancellato una memoria, ma ha consentito di ricostruire la Città. Nei vari interventi si è parlato della valenza del susseguirsi delle azioni e delle decisioni  che hanno portato, di volta in volta, alla trasformazione urbana già dalla metà dell’Ottocento.

12804382_532370903609129_2019510792_nIl presidente della Fondazione Carispaq Marco Fanfani ha dato inizio ai lavori. Alla Fondazione Carispaq, sempre presente nel perseguire gli obiettivi nell’ambito sociale ed in quello di  interesse pubblico del territorio, si deve il sostegno per il realizzo dell’opera.

Presenti Il Sindaco della Città di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, Maria Giulia Picchione Soprintendente SBEAP (Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo) Paola Inverardi Rettrice Università degli Studi di L’Aquila, Sergio Rotondi  Professore di Composizione Architettonica dell’Ateneo Aquilano. Sono intervenuti  Giovanni Carbonara Professore Emerito di Restauro Architettonico all’Università la Sapienza di Roma, Raffaele Giannantonio Proessore di Storia dell’Architettura all’Università di Chieti-Pescara e, Giuseppe Di Pangrazio Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo.

Il Sindaco Giovanni Di Pangrazio ha così dichiarato:

Un esempio di come costruire bene, di come lavorare bene. Questo convegno è stato presenziato da tante autorità del settore che hanno voluto assistere ed ascoltare gli architetti Ciranna e Montuori, autrici di due volumi, di cui uno è quello che è stato presentato oggi “Tempo, spazio ed architetture. Avezzano cento anni o poco più”. Un lavoro che ha destato molta attenzione ed interesse,  tanto che si vuole che l’evento della presentazione di questo libro venga fatta anche a Roma. Noi siamo pronti, ci sono tutte le condizioni possibili per portare l’eccellenza di Avezzano nella Capitale. Un onore,  un merito per un avezzanese doc come me, legato alla Marsica e al proprio territorio.”

Dottoressa  Picchioni soprintendente SBEAP Abruzzo,  una giornata particolare anche per i giovani. Avezzano ha ancora molto da dare?

Direi proprio di si , ma soprattutto ha molto da fare. Per  riscoprire la propria memoria, la propria memoria collettiva che, con il disastroso evento sismico del 1915 e poi con le operazioni successive come l’azzeramento complessivo del borgo storico, è stata cancellata.”

La Marsica  ha delle strutture di pregio quali il Museo delle Paludi di Celano e Aia dei Musei di Avezzano si può pensare ad una loro rivalutazione?

Spero di si, noi come Strutture Ministeriali siamo i primi a credere che questo possa essere fatto. Certo, le continue riforme che sconvolgono gli assetti delle strutture periferiche ministeriali comportano dei problemi riorganizzativi. L’obiettivo per noi non può essere che quello della conservazione, della tutela e della riscoperta della memoria lì dove è possibile e  farla sempre, come grazie all’evento di oggi. Non a caso sono qui a questa presentazione.”

“Archeologia a chilometro zero” è una iniziativa importante per la Soprintendenza?

Importantissima. Qui in Abruzzo abbiamo 9 centri operativi, più presenti di così. L’Abruzzo è una regione che ha centri operativi su tutto il territorio. Siamo presenti, lo siamo anche con i nostri tecnici, certo siamo sempre di meno, ma cerchiamo di fare tutto il possibile. L’attenzione da parte della Struttura Ministeriale è massima, soprattutto per quanto riguarda eventi come quello di oggi dove si parla di temi molto delicati come quello del rischio sismico, della riscoperta e della ricostruzione post-sismica. Sono temi a noi molto cari,   a me personalmente.”

Bisognerebbe sperare che la classe dirigente sia più attenta alla cultura?

“Quello è un dovere!”

Ha chiuso l’incontro l’intervento del Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo  Giuseppe Di Pangrazio che ha manifestato l’apprezzamento per il secondo volume  realizzato dalle autrici Simonetta Ciranna e Patrizia Montuori.  In particolare il Presidente Di Pangrazio si è rivolto al folto numero degli studenti presenti, sottolineando il valore dell’opera dell’uomo che, dopo l’evento tragico  del terremoto del 1915, è riuscito ad effettuare un  processo di trasformazione della città, e di quanto sia importante capire il modello  della pianificazione urbana. Ha suggerito poi  di osservare e  scoprire, camminando per Avezzano, il passaggio del tempo ed il meccanismo della riqualificazione della Città. Il Presidente ha terminato evidenziando l’importanza dello studio e la valenza dell’interesse per la cultura, al fine di diventare validi  cittadini del futuro.



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