Prende a testate il bus che è costretto a cambiare percorso, paura e mezz’ora di ritardo per i passeggeri



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Cerchio. Minuti di tensione e paura sul bus partito da Avezzano alle 14:15 che viaggiava in direzione di Lecce, per un giovane di origine presumibilmente marocchina che ha dato di matto contro il controllore.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il ragazzo è stato controllato lungo il tragitto e aveva con sé un biglietto da due tratte.

All’altezza della fermata di Cerchio, sulla Tiburtina (il bus era diretto a Lecce nei Marsi), il giovane è stato invitato dal controllore a prolungare il biglietto direttamente con la macchinetta in dotazione al bus, pagando la differenza del pedaggio.

Alla richiesta dell’operatore il passeggero ha dato di matto, gridando e insultando il personale della Tua (ex Arpa). Si è anche rifiutato di fornire le proprie generalità da inserire sul verbale.

Il controllore a quel punto lo ha invitato a scendere. Il ragazzo è sceso e di risposta ha tirato una testata al bus. Tante le persone di passaggio che hanno assistito alla scena e che hanno commentato l’accaduto sui social.

Il ragazzo ha impedito di fatto al bus di proseguire la sua corsa, prendendo a calci il mezzo, addirittura ammaccandolo.

L’autista è stato costretto a cambiare il percorso e a passare in mezzo al paese.

In conclusione il bus ha portato circa mezz’ora di ritardo. Il giovane domani mattina sarà presumibilmente denunciato alle forze dell’ordine e di polizia dal personale della Tua per interruzione di pubblico servizio e per danneggiamenti al mezzo della società pubblica.

 

 




Lascia un commento