PESCINA – Una mattinata all’insegna dei ricordi e dell’amicizia quella vissuta ieri, alle ore 10:00, nella sala consiliare del Comune di Pescina, dove il sindaco Mirko Zauri e il vice sindaco Luigi Soricone hanno accolto i cittadini nati nel 1985, riuniti per celebrare insieme il traguardo dei 40 anni.
Dopo un momento di conoscenza e scambio, reso ancor più significativo dalla presenza di chi oggi vive lontano da Pescina, sono emerse parole che hanno colpito l’amministrazione. Una partecipante, residente a Milano, ha raccontato: «Ho trascorso qui a Pescina poco tempo, ma è bastato per apprezzare i miei coetanei in un solo anno di scuola. Quando chiamano, lascio tutto per condividere questi momenti. Qui c’è genuinità e armonia, e si percepisce ogni volta».
Sentimenti simili sono stati espressi da un altro partecipante, oggi residente a Genova: «Non si possono perdere momenti come questi: qui c’è la nostra infanzia, qui ci sono legami di amicizia indissolubili».
Nel segno dell’amicizia, i presenti hanno voluto ricordare Carmine Botticchio e Teresa, due amici scomparsi. Momento di particolare emozione è stato l’omaggio della famiglia di Carmine, che ha donato a ciascun partecipante il libro che il giovane stava leggendo e custodiva sul comodino prima del tragico incidente. Un volume dedicato proprio al valore dell’amicizia.
La giornata è proseguita con un saluto religioso presso la chiesa della Madonna del Carmine, accolti da don Vincenzo Piccioni, e si è conclusa tra sorrisi, ricordi e rinnovati legami.
Il sindaco Zauri ha voluto rivolgere un messaggio agli intervenuti: «Continuate a ricordare le vostre radici e a tornare più spesso: il turismo di rientro ridà vita alle case e rinsalda le amicizie. Che questo traguardo sia slancio per un nuovo capitolo della vostra vita, ricco di gioia, successo, armonia e allegria».




