Per la festa della mamma torna l’Azalea della Fondazione AIRC

Facciamo rifiorire l’Azalea per combattere i tumori che colpiscono le donne. Scoprite dove trovarla su AIRC.IT

Regione – Domenica 9 maggio, compatibilmente con le indicazioni delle autorità sanitarie, i volontari di Fondazione AIRC tornano nelle piazze per distribuire l’Azalea della Ricerca, il fiore simbolo della salute delle donne e della Festa della Mamma, una preziosa alleata per i ricercatori.

In 37 anni questa iniziativa ha raccolto oltre 275 milioni di euro che hanno contribuito a identificare diagnosi sempre più precoci e terapie personalizzate, più efficaci e meglio tollerate per curare i tumori che colpiscono le donne.

Emergenza cancro: in Italia 182mila donne si ammalano di tumore ogni anno. Circa una donna su tre è colpita da un tumore nel corso della vita, nel 2020 sono state stimate nel nostro Paese oltre 182.000 nuove diagnosi nel genere femminile. I nuovi casi di tumore più frequenti fra le donne sono stati: mammella (55.000), colon-retto (20.200), polmone (13.300), tiroide (9.800), utero (8.300), pancreas (7.400), melanoma (6.700), linfoma non-Hodgkin (6.100), stomaco (6.100), ovaio (5.100). Questi numeri ci dicono che è necessario continuare a investire nella ricerca oncologica per costruire un futuro sempre più libero dal cancro.

I progressi della ricerca e le prossime sfide per il tumore al seno. Diagnosi precoce e terapie sempre più efficaci fanno sì che oggi in Italia ci siano quasi 3,6 milioni di pazienti che hanno superato un cancro, con un incremento del 37% circa rispetto a 10 anni fa. Nelle donne la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è pari a circa il 63 per cento rispetto al 54 per cento per gli uomini. In particolare, il dato cresce fino all’87 per cento per il tumore al seno dove la ricerca ha raggiunto risultati molto importanti. Resta però ancora tanto da fare per le forme più aggressive, quelle che non rispondono alle terapie oggi disponibili, come accade per il tumore al seno triplo negativo o per il carcinoma mammario metastatico.

Comunicato Stampa Fondazione Airc