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Pellegrini in cammino dalla Basilica di Assisi alla Chiesa di San Francesco a Tagliacozzo

Tagliacozzo –  Si è concluso davanti al Beato Tommaso da Celano , il lungo cammino di un gruppo di pellegrini, iniziato il 1 giugno dalla tomba di San Francesco. Si è trattato di un gemellaggio simbolico tra la Basilica superiore di Assisi e la chiesa che accoglie il corpo di Tommaso da Celano, primo biografo di San Francesco, reso possibile grazie alla disponibilità e collaborazione dei frati conventuali della città umbra e del Convento di Tagliacozzo.

E’ un percorso che i pellegrini hanno voluto scolpire su pietra, la pietra rosa del monte Subasio, materia prima di cui è fatta la Basilica del Santo e che è stata benedetta proprio sulla tomba di Francesco. Un percorso in gran parte già esistente e che altri hanno aperto e segnato sulle mappe, ma che ora si è arricchito di un nuovo ramo, quello che va da Borgo San Pietro, sul lago del Salto, passando per Leofreni e Val de’ Varri, fino alla città di Tagliacozzo.

Dalla valle di Spoleto alla Valnerina, passando per i borghi del reatino e della Valle del Salto, i pellegrini hanno effettuato più di 200 km a piedi, sostando in conventi, monasteri e ostelli. A 20 km dall’arrivo, nella giornata di domenica 10 giugno, si sono ritrovati presso i ruderi del monastero di San Giovanni in Val de’ Varri (località Casarinacci) dove trascorse gli ultimi anni della sua vita terrena il beato Tommaso da Celano. E’ stata un’occasione per ricordare la figura del grande biografo e letterato francescano in un sito storico che pochi conoscono, distrutto, secondo la tradizione, dai Lanzichenecchi che dopo il sacco di Roma del 1527 dilagarono anche in quei territori. Oggi ne restano pochi lacerti di mura e certamente meriterebbe un accurato lavoro di scavo e restauro per riportare alla luce le fondamenta in pietra dell’antico edificio. I pellegrini hanno terminato il loro cammino sul sagrato della chiesa di San Francesco, a Tagliacozzo, dove hanno consegnato la pietra di Assisi ai frati del locale convento, durante una cerimonia emozionante. Questo gesto ha in qualche modo siglato il legame spirituale che unisce la città che diede i natali al santo patrono d’Italia a quella che ospita le spoglie di colui che per primo ce ne fece conoscere la vita.

Il gruppo di pellegrini ha voluto così lanciare un invito a percorrere questo cammino alla scoperta di città e borghi incredibili, conventi e monasteri ricchi di arte e di storia, paesaggi incontaminati e vedute mozzafiato. Un invito al viaggio e alla conoscenza di personalità straordinarie della nostra storia che si incontrano lungo questo percorso, come Francesco d’Assisi, Filippa Mareri e Tommaso da Celano. Storia, arte e spiritualità fuse in un cammino che ora giungerà anche nella storica chiesa di San Francesco a Tagliacozzo, custode oramai da 500 anni del corpo del Beato Tommaso, stella fulgida della galassia francescana.

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