Padre Sapore, il Pane della Ricostruzione…”, dalla Marsica alla fiera di Arti e Mestieri EXPO a Roma



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Marsica – Nel Villaggio dei Borghi di Fuori Porta, la manifestazione che l’Associazione Fuori Porta ha ideato e programmato all’interno della 13° edizione di Arti e Mestieri EXPO, che si terrà dal 23 al 25 novembre, presso Fiera di Roma [Area Nord – Pad. 7], a saporare d’Italie la suggestiva atmosfera, insieme alle mille e genuine golosità delle tradizioni culinarie locali, nella giornata di domenica 25, alle ore 15.00, con un momento laboratoriale dedicato, ci sarà anche “[Padre Sapore] Il Pane della Ricostruzione…”, con il suo gusto rustico, rugoso, e pieno di memorie, “Risultato dell’Incontro dei Grani Antichi delle 4 Regioni Colpite dal Sisma [Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria]”, come recita il sottotitolo del progetto.

Promosso dal Ristorante [Laboratorio] di Custodia Osteria Futuro (Scurcola Marsicana ), in collaborazione con l’Ass. Cult. Tempi Moderni, la Direzione Culturale dell’Ist. di Ricerca MondiVivo, e patrocinato dal Comune di Parrano (TR), ..Il Pane della Ricostruzione – il progetto -, tra l’altro insignito  l’11 novembre ’18 con il Premio Speciale alla 31° Mostra Mercato del Tartufo di Fabro, “..Rappresenta la naturale evoluzione di quanto, tra il 1997 e 2003, abbiamo ideato, elaborato e sperimentato, a supporto del recupero degli antichi cereali abruzzesi – la Solina, etc. -, e delle produzioni [agro-silvi-pastorali] Biodiverse in genere, all’interno dei processi ristorativo-alimentari e culturali della contemporaneità (nella sostanza ‘Obbiettivo Strategico’ dei Piani di ricerca e sperimentazione da noi articolati tra il 2008/’13 e finanziati dal MATTM e dal MIUR)…”, come si legge nel Manifesto al progetto relativo, scritto dal CuocoCustode Mario Iacomini, il papà di [PadreSapore]

L’appuntamento del 25 p.v., potrebbe rappresentare, allora, l’occasione per assaporare tutti gli aspetti del prezioso pane, e per conoscere più da vicino l’esperienza di ricerca che è alla base del progetto.  A tale scopo l’iniziativa di domenica, in cui saranno presenti lo stesso Iacomini, Giuseppe Verrecchia, Vincenzo Nuccetelli (rispettivamente Chef, Responsabile Processi di Panificazione, Coordinatore Area Produttiva, di Osteria Futuro), e Valentino Filippetti (Sindaco di Parrano – TR), è stata costruita dall’Ass. Tempi Moderni e dall’Ist. ModiVivo su due interrelati momenti, su due distinte narrazioni…di immagini e parole.

Nel primo (dal titolo PaneManifesto), saranno presentate le ragioni del progetto, le caratteristiche delle farine (dai grani Solina, San Pastore, Gentil Rosso, Jervicella), del sapore, e le difficoltà incontrate durante tutto il processo: dalla semina al prodotto finale: il pane. Il Sindaco di Parrano, avrà invece modo di sintetizzare l’esperienza che con l’amministrazione comunale sta portando avanti, con il contenitore ParranoBiodiversa, anche a supporto del recupero delle antiche varietà cerealicole umbre.

La seconda narrazione (dal titolo “Ristorante Custode: [Funzione di] Un Nuovo Modello di Sviluppo in Forma di Racconto”), riguarderà invece la Ristorazione di Custodia, e cioè quel nuovo modello di ristorazione, appunto, a cui Osteria Futuro si riferisce (nei principi, nelle premesse teoriche, etc.), e che ha determinato le condizioni – innanzitutto culturali – per l’elaborazione e lo sviluppo del progetto [PadreSapore]“La Ristorazione di Custodia, … funzione dell’omonima filiera (Filiera di Custodia)…, intende stabilire, nella elaborazione delle proposte gastro-culturali, un rapporto diretto con le produzioni autoctone e Biodiverse, con particolare riferimento a quelle dell’Agricoltura e dell’Allevamento di Custodia… (gli antichi grani, innanzitutto)…, …per una Alimentazione Sana EcoSostenibile e Biodiversa”. Con queste parole segnate nel suo Primo Manifesto della Cucina Liberata, lo Chef abruzzese, nei tanti mentre del 2000, ha inteso spiegare il lavoro di “…Sperimentazione sui Nuovi Sistemi Territoriali…” a cui aveva dato corso, nel 1997/’98, proprio con l’ideazione, l’elaborazione e la costante verifica dei risultati conseguiti dall’organismo ristorativo su cui allora era impegnato. Dal 2003 in poi, le attività relative all’esperienza hanno riguardato innanzitutto la ricerca di una interlocuzione con gli Enti e con le diverse Istituzioni, ad iniziare dalla Provincia dell’Aquila, e dalla Regione Abruzzo. Nel 2007/’08, il MATTM ha accolto le sollecitazioni, ed ha finanziato un Piano di ricerca sul complesso delle proposte. Nel 2008 l’organismo ristorativo è divenuto un “…caso di studio…” per alcune strutture di ricerca collegate al CURSA [Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e per l’Ambiente], che ne hanno certificato la qualità nel 2010. E dal 2016…Osteria!

A conclusione dell’incontro, la degustazione de …Il Pane della Ricostruzione, e la raccolta firme a sostegno del Manifesto.

Buoni gusti a tutti!




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