Omicidio Callegari, Catalano condannato a 16 anni



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Tagliacozzo – Il giudice del tribunale di Avezzano Maria Proia ha accolto la richiesto del procuratore capo Andrea Padalino ed ha condannato Pietro Catalano buttafuori di 46 anni, romano ma residente alla Piccola Svizzera di Tagliacozzo a 16 anni di reclusione.

Catalano è stato condannato per l’omicidio del buttafuori coetaneo Marco Callegari. I fatti risalgono a settembre del 2015, quando dopo aver richiesto “l’appoggio” di cinque romeni, Catalano ha incontrato alla Piccola Svizzera Callegari che conosceva bene, sia per il fatto che entrambi facevano i buttafuori sia per il fatto che vivevano entrambi alla Piccola Svizzera.

Nel processo Catalano è stata difeso dall’avvocato Romolo Longo, invece, la famiglia di Marco Callegari è stata sostenuta dall’avvocato Antonio Milo.

Catalano ha avuto lo sconto di un terzo della pena per aver scelto il rito abbreviato. Per la condanna sono state escluse la premeditazione e i futili motivi.

Tutte le indagini sulla vicenda sono state eseguite dai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo, agli ordini del capitano Edoardo Commandè.

I cinque romeni, Alessandro Bogdan Musetescu (28), Ioan Bogdan Stoica (28), Ionut Ichim Rosu (31), Ion Hergheleigiu (34), Alexandru Parvulescu (37), che erano con Catalano nel giorno dell’omicidio sono stati rinviati a giudizio e dovranno rispondere del reato di rissa aggravata. I romeni sono difesi dagli avvocati Antonio Pascale, Leonardo Casciere, Sonia Giallonardo e Andrea Tinarelli.




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