Nicola Pisegna Orlando “Sanità marsicana in Covid- emergenza. Ora si capirà il futuro”



Collelongo – “Sono ormai definiti gli importi assegnati dallo Stato centrale alle Regioni per fronteggiare ed attrezzarsi in modo migliore verso l’emergenza che viviamo ed i cui contorni epidemiologici e temporali sono ad oggi indefinibili. Le risorse aggiuntive mirano a portare la media nazionale dei posti di terapia intensiva da 9 a 15 ogni 100.000 abitanti”  dichiara in una nota stampa il Componente commissione sanità PD Nicola Pisegna Orlando.

“Le somme sono state parametrate su numero di abitanti e non sull’evidenza temporanea di casi nelle varie Regioni (scelta giusta perché l’evoluzione geografica e numerica dei casi non è prevedibile a lungo termine).  All’Abruzzo sono state trasferite risorse per circa 34 MLN di euro con l’obiettivo prioritario di portare gli attuali posti di terapia intensiva da 123 a 191 ( + 68) con contestuale potenziamento dei 131 posti di terapia semintensiva. Per queste attività, ripeto prioritarie, sono previsti in Abruzzo investimenti per circa 23 MLN di euro”. 

“La cifra restante dovrebbe essere così ripartita: 5 MLN di euro per il potenziamento dell’area medica, eventualmente per aumentare il numero di posti letto; 4 MLN di euro per la rete emergenza / urgenza; 1 MLN di euro per la medicina del territorio.” 

“Fatta la premessa, mai come ora la Regione deve in maniera chiara, trasparente e con aggiornamenti costanti far conoscere ai propri cittadini: 

1) Se le somme assegnate sono vincolate in maniera rigida agli investimenti su citati o se l’autonomia organizzativa regionale permette una diversa modulazione tra le varie voci di spesa e tra le varie ASL; 

2) Se ritiene insufficiente 1MLN di euro per l’assistenza territoriale, mai come ora preziosa per l’assistenza dei pazienti in isolamento domiciliare e se non sia il caso di considerare la peculiarità orografica della Provincia dell’Aquila in cui, a parità dei servizi resi sul territorio, il costo medio è superiore; 

3) Con quale logica verranno aumentati i numeri dei posti letto di terapia intensiva e potenziata la semintensiva nei vari presìdi ospedalieri; 

4) Se i Direttori generali delle quattro ASL non debbano dar conto dei piani di investimento sui singoli presìdi ospedalieri e sulle varie aree distrettuali”. 

Credo, conclude Nicola Pisegna Orlando, che dalle scelte che verranno operate si comprenderanno le intenzioni della Regione circa il futuro assetto e la qualità dei servizi sanitari in Abruzzo e, per quello che ci riguarda, il futuro della sanità marsicana