Morto a 19 anni: l’ipotesi dell’infarto



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Avezzano – Domani mattina il medico legale eseguirà l’autopsia sulla salma del giovane di Avezzano, Filippo Sabatini, 19 anni, rinvenuto cadavere l’altro ieri nella sua camera da letto. Solo allora si troverà la soluzione al giallo della sua morte. Il nodo centrale del mistero che l’autopsia dovrà sciogliere è l’ora della morte del giovane e se è deceduto per cause naturali o per intossicazione da farmaci. Come riporta Il Messaggero, Ad un primo esame il medico legale della Asl di Avezzano che ha visto il corpo qualche giorno fa ha ipotizzato che il 19enne potesse essere morto per arresto cardiaco.

E’ stato fissato, invece, per mercoledì l’ultimo doloroso saluto al giovane: il rito funebre è in programma nella chiesa dello Spirito Santo e sarà senza dubbio un momento di forte commozione nel ricordo di un giovane conosciuto, così come conosciuta e stimata è la famiglia di appartenenza. Le cause delle morte si sapranno solo dopo l’esame autoptico deciso dalla Procura di Avezzano, Pm Lara Seccacini. I carabinieri della Compagnia proseguono sulla linea del massimo riserbo nella costruzione degli ultimi momenti della vita di Filippo. Fino a qualche giorno fa la vittima aveva avuto qualche problema di salute e per questo era rimasto in casa in attesa di guarire definitivamente.

Tuttavia non manifestava particolari problemi che potessero far pensare a una fine così tragica. La madre lo aveva lasciato al letto ed era andata a lavorare ma per sincerarsi delle sue condizioni lo aveva chiamato più volte durante la mattina. Il giovane però non aveva riposto alle telefonate della madre e per questo si è allarmata e si è precipitata a casa per capire cosa fosse successo al figlio. Lo ha trovato nella sua camera da letto ma non dava più segni di vita. Disperata ha chiesto aiuto e alcuni vicini hanno dato subito l’allarme facendo intervenire l’ambulanza del 118 e i militari di Avezzano.

Dalle prime indiscrezioni gli inquirenti non hanno rinvenuto sul corpo segni di violenza e per questo si esclude la morte violenta. Ma quale allora la causa della sua morte? Gli inquirenti, benché per ora prendano in considerazione tutte le ipotesi, escludono che si sia trattato di suicidio. Quelli che lo conoscono raccontano di un giovane che negli ultimi anni si era un po’ isolato anche per il suo stato di salute. La morte del padre poi lo aveva reso più taciturno. Alcuni amici lo ricordano un po’ timido ma leale e sincero.




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