Minorenne infastidita dai detenuti di una casa famiglia, proteste dei cittadini contro l’amministrazione



Lecce nei Marsi – Attimi di tensione a Lecce nei Marsi la sera di Ferragosto a causa di una violenta lite sfociata in aggressione. Una minorenne del posto, già nei giorni precedenti vittima di atti persecutori ad opera di un giovane ospite della casa famiglia del paese, è stata per l’ennesima volta provocata e infastidita dallo stesso. E’ doveroso chiarire, tuttavia, che la giovane non ha subito palpeggiamenti, come invece riportato da altre testate giornalistiche.

Sul posto è arrivato immediatamente il padre della ragazza, che ha tentato di difendere la figlia, finendo per essere aggredito dal giovane. Sul posto sono intervenute diverse pattuglie di Carabinieri che hanno ristabilito l’ordine.

Tante le proteste dei cittadini contro l’amministrazione, che ha permesso l’apertura di una casa famiglia all’interno della quale alcuni residenti stanno scontando delle misure cautelari alternative alla detenzione carceraria.

Precisazioni del Centro Andromeda

In merito ai fatti accaduti la sera di Ferragosto a Lecce nei Marsi, la Cooperativa Andromeda, per ristabilire una correttezza nell’informazione, precisa quanto segue.

La nostra struttura non ospita detenuti, pluripregiudicati ecc., ma è una casa famiglia che ospita massimo sei minori, in affidamento al Servizio Sociale, sono minori che ci vengono affidati dal Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, dai Servizi Sociali degli Enti locali e minori stranieri non accompagnati.

Per quel che è accaduto invece la sera del 15 agosto scorso, va sottolineato innanzitutto che, la minorenne non è stata palpeggiata, ma ha ricevuto solo un apprezzamento da un ragazzo (minorenne italiano peraltro), ospite della nostra struttura.

Quello che è accaduto subito dopo ed il clamore che la vicenda sta avendo, è frutto dei tanti, troppi pregiudizi che ci sono intorno alla struttura ed alla non conoscenza del servizio da parte di molti.

Per i fatti oggetto anche di attenzione dei media, preannunciamo azioni legali per tutelare i ragazzi ospiti della nostra casa famiglia, che ricordiamo essere dei minorenni e la stessa Cooperativa che svolge il suo compito nel pieno rispetto della legge.




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