Meteo, precipitano le temperature: arriva il gelo dalla Russia, maltempo con neve per almeno 10 giorni



Con l’arrivo di marzo la temperatura non sale, ma anzi precipita: l’inverno torna alla riscossa con un fronte gelido di bassa pressione proveniente dalla Russia che porterà per almeno 10 giorni il maltempo con nevicate sparse su tutta la penisola.
Gli esperti dicono che la fase più rigida e cruenta dell’inverno si scatenerà proprio in questa parte di marzo. La giornata di oggi vedrò un po’ di nubi e qualche nevicata soltanto sull’Appennino emiliano-romagnolo e localmente sulle Alpi del Triveneto a bassa quota.
Durante il corso della giornata, poi, la debole perturbazione colpirà più direttamente Marche e Abruzzo con fenomeni nevosi oltre i 5-600 metri. L’inizio del fine settimana, invece, vedrà una prima ondata di aria fredda da est con maltempo concentrato al Centro-Sud: piogge su Calabria e Sicilia, neve fino a 2-300 metri sulle regioni adriatiche dall’Abruzzo alla Puglia con accumuli fino a 15 cm al di sopra di quella quota. Condizioni meteo migliori al nord e sul versante tirrenico ben protetto dall’Appennino.

Domenica, poi, le condizioni saranno in temporaneo miglioramento con residue precipitazioni soltanto al Sud ma con un clima abbastanza freddo ovunque. Le sorprese invernali, però, non sono che all’inizio: come scrivono gli esperti, infatti, l’alta pressione sta muovendo il suo baricentro verso il nord-est del continente europeo favorendo così l’afflusso d’aria molto fredda che dai gelidi territori russo-siberiani raggiunge senza particolari ostacoli anche il nostro Paese. Quali saranno le ripercussioni per l’Italia? La settimana che verrà sarà caratterizzata da temperature rigidissime e maltempo, a parte qualche breve spiraglio di sole sulla Campania nella giornata di lunedì. Nevicate importanti sono previste martedì 8 marzo al Centro-Sud e neve fino in pianura al Nord Italia nella giornata di giovedì 10 marzo.

Gli esperti meteorologi, rielaborando quanto indicato dai modelli matematici, scrivono del rischio concreto di 40 cm di neve fresca tra Emilia Romagna e Toscana a bassissima quota, se non addirittura in pianura. Tanta neve anche in Piemonte, dove non piove né nevica seriamente da 90 giorni e tanta neve anche tra Umbria, Marche ed Abruzzo, con almeno 30 cm. Freddo e nevicate, come anticipato, potrebbero coinvolgere a bassa quota anche tante altre Regioni: la situazione è in evoluzione, saranno necessari nuovi aggiornamenti nelle prossime ore.



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