Marsica, correnti gelide artiche e fiocchi di neve in arrivo



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Meteo. A Santo Stefano, sarà parzialmente soleggiato poiché giungerà un primo e vulnerabile fronte freddo, indebolirà la struttura di alta pressione, facendo aumentare, entro sera, il vento e lievemente la nuvolosità, specie sul settore Adriatico. Nevicherà sulle Alpi di confine.

Successivamente, il rinforzo dell’alta pressione, favorirà condizioni meteorologiche soleggiate almeno fino a sabato, con qualche debole gelata notturna a causa delle notti stellate e dell’irraggiamento notturno che consentirà il ristagno dell’aria fredda nei bassi strati. A partire dalla giornata di sabato, ci sarà l’afflusso di una massa d’aria fredda di origine artica dalle aree balcaniche, tramite tese correnti nord-orientali, la quale raggiungerà il suo massimo apice entro domenica ed è stata dunque confermata come tendenza meteorologica dalle interpretazioni delle ultime emissioni modellistiche.

Sulla nostra regione Abruzzo, già da sabato ma in particolare domenica, soffieranno correnti d’aria fredda da est/nord-est che daranno luogo ad un tempo variabile attraverso un’alternanza tra momenti prevalentemente soleggiati sul settore occidentale e annuvolamenti con associate nevicate fino a quote molto basse lungo il versante adriatico del nostro Appennino centrale e dell’Appennino centro/meridionale. Lo “stau appenninico”, a causa del forte e gelido vento di Grecale, potrebbe permettere, tra domenica e lunedì, la possibilità di brevi annuvolamenti sul settore occidentale, ove il cielo si manterrà sereno per quasi tutto il periodo, con associate deboli nevicate fino a bassa quota. Precipitazioni moderate e localmente anche forti e temporalesche sulla costa adriatica, a tratti gireranno con il vento miste a neve e a gragnola, mediante l’effetto ASE (Adriatic Effect Snow), attraverso il quale, una massa d’aria molto fredda che sorvola la superficie più mite dell’Adriatico, si destabilizza dal basso e acquisisce umidità che condensa e sublima in nubi attraverso le correnti ascensionali in formazione. Il tempo sarà subito dopo in miglioramento con ampie schiarite, notte stellata e successivo tempo soleggiato. Entro la notte di San Silvestro, il flusso d’aria fredda si interromperà mediante il rinforzo dell’Anticiclone delle Azzorre ad est del comparto euro-mediterraneo.

Tale anticiclone subtropicale, invece, nella giornata di domenica 29 Dicembre, sarà in estensione verso nord/nord-est e porterà, tramite la subsidenza atmosferica e il trasporto di masse d’aria mite in senso orizzontale, tempo soleggiato e temperature molto miti sull’Europa centro-occidentale sino a parte della Scandinavia, come vi dicevo, facendo scendere, lungo i suoi bordi orientali, ossia fino all’Europa orientale e al settore settentrionale e tutto quello Adriatico e Ionico, un serbatoio d’aria molto fredda e secca di matrice artica-continentale..