Avezzano – Non è stata una dimenticanza, ma un piano calcolato nel dettaglio quello messo in atto da una coppia che, nei giorni scorsi, ha consumato un’abbondante cena in un ristorante di Avezzano per poi dileguarsi senza saldare il conto.
L’episodio, denunciato con amarezza e rabbia dalla titolare del ristorante sui canali social, ha riacceso i riflettori sul fenomeno dei cosiddetti “furbetti del ristorante“.
Secondo quanto ricostruito dalla testimonianza della ristoratrice, la coppia non ha badato a spese.
Il menù scelto è stato tutt’altro che frugale: due antipasti abbondanti, primi piatti pregiati a base di porcini e tartufo fresco, una decina di arrosticini, una bistecca con contorno di broccoletti e, per concludere, due tiramisù artigianali.
Una cena che la stessa titolare definisce “ottima“, se non fosse stato per l’epilogo: con la classica scusa di uscire a fumare una sigaretta, i due si sono alzati dal tavolo e non hanno più fatto rientro nel locale, lasciando il tavolo vuoto e il conto insoluto.
Nel tentativo di mettere in guardia i colleghi del territorio, la ristoratrice ha diffuso una descrizione dettagliata dei due soggetti, invitando alla massima attenzione: “Lei senza denti, con occhi chiari e capelli scuri, indossava un cappello grigio di lana. Lui vestito con una divisa da lavoro arancione, capelli lunghi brizzolati e tatuaggi visibili.”
Lo sfogo della commerciante si chiude con un laconico “Che schifo“, un commento che riassume la frustrazione di chi lavora quotidianamente con sacrificio e si ritrova vittima di parassitismo e mancanza di rispetto.


