L’ospitata di Moggi al Reverso finisce in un’inchiesta del Corriere della Sera. L’ex dg della Juve: “Io in discoteca? Io vado in chiesa”



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Avezzano. «Ho ancora energia da vendere, ma io in un posto non vado a chiedere soldi. Non è il mestiere mio». Ha risposto così Luciano Moggi, all’intervista di Elvira Serra, giornalista del Corriere della Sera, sull’ospitata che lo avrebbe visto protagonista di una serata nella discoteca avezzanese Reverso.

Dopo il presunto succhiotto al collo del porno star abruzzese conosciuto come “Rocco Tano” che ha visto il nome del manager Settimio Colangelo riportato dalla stampa locale, con tutto il seguito di pubblicità che ne comporta, il giovane torna a far parlare di sé e torna immancabilmente a far parlare della Marsica sulla cronaca nazionale, quel posto in cui, in questo caso, come dice la Serra nel suo articolo «I commenti, al netto delle bestemmie (che però da quelle parti vanno via come il pane), spaziano da «vado lì solo per un bello sputacchio in faccia» a «ma chiamate Sara Tommasi o Nina Moric».

Se da un lato c’è Moggi che dice che non ne sapeva nulla, dall’altro c’è Colangelo che si difende dicendo che l’ospitata era solo un favore.

L’articolo del Corriere della Sera:
http://www.corriere.it/cronache/16_novembre_07/luciano-moggi-in-discoteca-avezzano-io-vado-piu-volentieri-in-chiesa-f0ba9024-a530-11e6-b713-5be9dedb2e34.shtml

 




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