Lo sfogo sui social del campione Cimini: “Il Parco ad Aielli ha imposto i 100 partecipanti. Nelle riserve Unesco gare da 5mila iscritti”



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Aielli. È il ciclista che tutti vorrebbero nella propria società, dove c’è in gara lui, infatti, difficilmente c’è chi riesce ad avere la meglio.

Lo sfogo sui social del campione Cimini: "Il Parco ad Aielli ha imposto i 100 partecipanti. Nelle riserve Unesco gare da 5mila iscritti"È il ciclista Mauro Tucceri Cimini, aiellese di origine, salito sul gradino più alto del podio della Granfondo Ana Aielli che si è disputata ad Aielli, domenica scorsa.

Cimini, ciclista tesserato nella società di Gianluca Colabianchi, dopo qualche ora dalla vittoria, ha ringraziato, come di consueto, gli organizzatori della competizione che si è snodata in una delle zone più suggestive del Parco Sirente Velino ma ha anche sottolineato come il Parco ha posto delle limitazioni all’evento, che di fatto penalizzano il turismo sportivo che invece costituisce un volano non solo per la Marsica ma anche per l’intero Abruzzo.

Anche perché, come è noto, in ogni competizione sportiva che coinvolga le mountain bike sono di norma centinaia le persone che arrivano nella Marsica anche da fuori Abruzzo. Sportivi, che poi spesso soggiornano nella nostra Regione, catturati dai paesaggi e dai prodotti tipici locali che di abitudine le società fanno anche degustare gratuitamente con pacchi gara gustosi e forbiti.

“Un ‘grazie particolare’ va al Parco Velino Sirente, il quale, invece di incentivare manifestazione simili per far sviluppare il turismo, ci impone dei vincoli di 100 partecipanti alla gara”, ha scritto lo sportivo 39enne sulla sua bacheca di Facebook, in post subito diventato virale in pochi minuti, “gli consiglio vivamente di prendere qualche spunto inerente allo sviluppo turistico del territorio da enti che gestiscono delle riserve naturali PATRIMONIO DELL’UNESCU che autorizzano manifestazioni con più di 5000 partecipanti !!!!!!!!!”.

L’intero post con i ringraziamenti:

Eccoci qui a scrivere due righe.
Vorrei iniziare ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a realizzare un evento che, in un paese di montagna come il mostro, mancava.
Grazie in primis al Gruppo Alpini Aielli che si è fatto promotore dell’evento e ha gestito logistica, ristori e pasta party in maniera impeccabile.
Grazie a tutte le associazione che hanno contribuito alla perfetta riuscita.
Grazie all’amministrazione comunale che ha dato il pieno appoggio agli organizzatori.
Grazie alla mia società Avezzano Cycling Team, e in particolare nelle persone di Gianluca Colabianchi e Stefano Pezzola, che hanno sia supervisionato l’operato del gruppo alpini (in quanto come prima edizione ancora inesperti di tali manifestazioni), che lavorato sul percorso aiutandomi non poco.
Grazie a tutti gli addetti sul percorso che hanno affrontato una calura stile africana mantenendo le loro postazioni fino al passaggio dell’ultimo concorrente.
Grazie alle moto al seguito della gara, che hanno scortato al traguardo tutti gli atleti.
Grazie a tutti coloro che lungo tutto il percorso hanno incitato tutti i partecipanti dando loro una bella spinta morale.
Grazie a tutti i Biker che hanno preso parte a questa prima edizione della Granfondo ANA Aielli, perchè senza di voi non ci sarebbe stata alcuna gara.
Grazie a tutti gli sponsor che hanno contribuito alla riuscita dell’evento…….
Questa mattina molti credevano nella mia vittoria ma, a dirla tutta, io non avrei scommesso un centesimo su di me.
E invece con mia grande contentezza (e un pò di incredulità) oggi è arrivata la mia prima vittoria stagionale……. e per giunta alla gara di casa !!!!!!!!
E allora non posso fare altro che dedicarla a voi, si tutti voi che vi siete prodigati perchè questa manifestazione riuscisse nel migliore dei modi e nel far ciò non posso fare altro che dirvi GRAZIE GRAZIE GRAZIE
P.S. quasi dimenticavo……..un ”grazie particolare” va al Parco Velino Sirente il quale, invece di incentivare manifestazione simili per far sviluppare il turismo, ci impone dei vincoli di 100 partecipanti alla gara ………. gli consiglio vivamente di prendere qualche spunto inerente allo sviluppo turistico del territorio da enti che gestiscono delle riserve naturali PATRIMONIO DELL’UNESCU che autorizzano manifestazioni con più di 5000 partecipanti !!!!!!!!!

foto copertina: Vittorio Palma fotografie

Granfondo Ana Aielli, trionfo per Mauro Tucceri Cimini




Lascia un commento