“Libriamoci a scuola”: alla Scuola Dell’Infanzia Madonna del Passo di Avezzano torna una giornata di lettura

Avezzano – La Scuola Dell’Infanzia Paritaria “Madonna del Passo”, Centro Gioco Amahoro, di Avezzano, aderisce, anche quest’anno, alla bellissima iniziativa nazionale “Libriamoci a scuola” promossa dal “Centro per il libro e la lettura” del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e dalla Direzione Generale per lo Studente del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con le “Favole secondo Rodari”.

Una giornata, quella di mercoledì 13 novembre, all’insegna delle letture per l’infanzia di Gianni Rodari, della presentazione dell’albo illustrato realizzato dai bambini della scuola “Se io fossi il buio”, della mostra di “libri” realizzati dai bambini con materiale da recupero a tema “Favole al contrario” di Rodari e del progetto di book crossing, lo scambio di libri usati.

Alla giornata di lettura ha partecipato la dott.ssa Laura Renzi, insegnante, psicologa e docente formatrice.

La scuola Madonna del Passo è sempre stata particolarmente sensibile a questo tipo di eventi”  dichiara la Direttrice della scuola Veria Perezabbiamo infatti sempre partecipato a queste bellissime iniziative del Ministero che danno spazio alla creatività degli insegnanti e dei bambini e che coinvolgono tutti coloro che vogliono partecipare, compresi i genitori.”

La Perez coglie l’occasione anche per sottolineare quanto la scuola sia presente sul territorio fin dalla sua nascita, nel lontano 1937, attraverso l’impegno iniziale di Don Giuseppe Di Iorio e delle suore del Sacro Cuore per poi proseguire con Don Giuseppe e di come, ad oggi, pur non essendo più una scuola parrocchiale, i laici che lavorano e che collaborano con la scuola continuano a sostenere il suo progetto storico educativo di ispirazione cristiana, con una particolare attenzione alla pedagogia dell’inclusione e all’Intercultura.

Siamo una scuola presente sul territorio da tanti anni” continua la Perez “il nostro intento è quello di portare avanti l’eredità del nostro fondatore, consapevoli che chi oggi ci ha scelto è perché nella libertà ci ha conosciuto e valutato la nostra qualità pedagogica senza andare dietro a mode o false dicerie legate alla cattiveria di chi parla solo per gettare fango su una gestione.
I cambiamenti legati al personale come ad alcune attività didattiche ampliate, potenziate o sostituite, come d’altronde in tutte le realtà scolastiche ed educative, sono dovuti a tanti fattori che non è possibile spiegare in poche parole, preferiamo tacere di fronte a chi mente consapevolmente, e ringraziamo coloro che invece ci hanno donato il loro tempo per ascoltare, leggere e fare domande sul nostro modello pedagogico.
Grazie ai bambini che sono il centro del nostro mondo e del nostro fare abbiamo imparato, in tutti questi anni, ad aspettare e a saper valutare a lungo tempo i risultati. Ancora adesso molti dei nostri bambini, oggi alunni e studenti di altri segmenti scolastici, ci incontrano e ci salutano con entusiasmo e si ricordano di noi. Questo è il vero pilastro dell’insegnamento, seminare e lasciare un segno.
Siamo una scuola che lavora bene e che rispetta chi lavora. Non abbiamo nessuna intenzione di chiudere, anzi vogliamo andare avanti così come abbiamo fatto finora lavorando sempre con molta passione, dedizione, responsabilità e professionalità.