Guerra dei dazi, se n’è parlato in una conferenza nella sede avezzanese dell’Università degli studi di Teramo



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Avezzano– Nella giornata di ieri mercoledì 13 Novembre, si è tenuta una conferenza, nella sede avezzanese dell’Università degli studi di Teramo, sul tema la guerra dei dazi.
La conferenza è stata introdotta da Rita Ivone in qualità di rappresentante studentesca ed è stata tenuta dall’economista prof. Piero Carducci.

L’evento è stato organizzato da Mario Pisotta, studente di giurisprudenza ad Avezzano.
Il tema è sicuramente molto attuale, riguarda infatti le ultime vicende che hanno coinvolto Stati Uniti e Cina in una vera e propria guerra commerciale sui Dazi Doganali.
Secondo il professore una prima conseguenza di questa vicenda è una situazione di incertezza che contrasta con le esigenze di certezza degli investitori.
Sotto il profilo politico, si potrebbe parlare di uno scontro tra protezionismo e liberismo.
Uno scontro sicuramente non nuovo sotto questo punto di vista.

E in questo ambito si è parlato anche del pensiero di alcuni dei più importanti economisti come Smith e Ricardo.
La guerra dei dazi è stata scatenata da Donald Trump, il quale, denunciando le pratiche commerciali scorrette adottate dalla Cina, ha deciso di imporre un aumento dei dazi doganali sui prodotti cinesi. Naturalmente, come ci si poteva aspettare, questa manovra ha ricevuto una immediata risposta tramite l’imposizione, da parte della Cina, di dazi doganali su prodotti agricoli americani.

Naturalmente la guerra commerciale ha avuto delle conseguenze in tutto il mondo, coinvolgendo una ventina di paesi circa, e producendo i proprio effetti anche in Italia.
La cosa che più fa riflettere è la rapida ascesa economica della Cina.
Parliamo di un paese in cui la stragrande maggioranza della popolazione, fino a quaranta anni fa, viveva con meno di due dollari al giorno. Oggi invece compete con l’America e nel prossimo futuro è ragionevole aspettarsi che diventerà leader mondiale in molti settori.

In generale è stata una conferenza attiva, con molti interventi da parte dei presenti decisamente interessati sull’argomento.