LFoundry, dopo l’incidente, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza incontrano l’Amministratore Delegato



Avezzano – Ha avuto luogo ieri l’incontro Informativo per lo shutdown del Fab del 27 dicembre scorso, richiesto dalla delegazione sindacale, al quale hanno partecipato i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS), i servizi per l’ambiente, la salute e la sicurezza (EHSS) e l’Amministratore Delegato.

I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, attraverso una nota, hanno fatto sapere che non sono state fornite ulteriori informazioni circa le cause del guasto che ha provocato il blocco della centrale. Relativamente ai dettagli tecnici, rispetto all’accaduto e alle cause del blocco, è tutto rinviato ai prossimi incontri che si terranno al termine dell’analisi dei fatti.

La RLS non manca di sottolineare che se fossero state completate le attività manutentive di ammodernamento degli impianti, già pianificate successivamente ai medesimi blocchi avvenuti nell’estate del 2020, probabilmente il fermo del Fab non ci sarebbe stato.

I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza hanno illustrato alcune criticità legate alla gestione dell’emergenza, riconosciute anche dall’azienda. A tal proposito verranno calendarizzati appuntamenti con il gruppo EHSS al fine di migliorare le procedure attuali a garantire la sicurezza dei lavoratori.

Nella nota, la RLS conclude mettendo in evidenza come, in una visione moderna di sicurezza, la prevenzione gioca un ruolo fondamentale nella riduzione del rischio. «Assolutamente in antitesi con l’affermazione – gli incidenti possono capitare e solo la politica di riduzione dei costi può aiutare a limitare i danni.»

Circa l’impatto e le conseguenze del blocco sul sito produttivo, il confronto è stato rinviato all’incontro con l’intera delegazione sindacale.



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