“Le Biodiversità Portatrici di Pace”, i migliori piatti della tradizione pasquale al Ristorante Custode e Biodiverso Osteria Futuro



Dal 14 al 17 aprile, a partire dalle 20.00, presso il Ristorante Custode e Biodiverso Osteria Futuro, Scurcola Marsicana (AQ), con l’iniziativa “…I Giorni del Sacro – I Gusti del Rito [ed 2022] / La Biodiversità Culturale e la Santa Identità”, si potranno assaporare, tra le altre, le pietanze della tradizione [gusto]pasquale della cittadina marsicana e del vicino paese Roccacerro (della Marsica in generale), come sempre realizzate a <<…partire dalle produzioni agro-silvo-pastorali recuperate attraverso i diversi progetti di ricerca da venti e più anni  nella nostra esperienza articolati: dalle produzioni biodiverse d’Abruzzo, e soprattutto della  Marsica>>. In particolare la struttura progetto dell’organismo ristorativo intende continuare a focalizzare l’interesse anche sui gusti dei Cenacoli: il pranzo collettivo, organizzato dalle diverse Confraternite, del giovedì e del venerdì, in ragione del quale i piatti della tradizione introducono agli aspetti più squisitamente popolari, gustosi e…della  Settimana Santa di Scurcola Marsicana, e con i quali il complesso delle ritualità “apre” letteralmente al comprensorio – Gustaio –, a coloro i quali volessero vivere, “assaggiare” e comprendere, il senso profondo della Pasqua…della Comunione, così come è sentito nella/dalla cittadinanza tutta.

Con la manifestazione, promossa da La Città Biodiversa (il Centro di Ricerca sulla <<…Biodiversità, ragionata nel suo significato denso… >>, accolta, condivisa e sostenuta dall’Azienda Agricola Terra Futuro e da Roccacerro Città Biodiversa, realizzata in collaborazione con l’Ass. Cult. Tempi Moderni e l’Ist. MondiVivoOsteria Futuro, <<…si pone come sempre l’obiettivo di operare all’emersione de ‘Gli Stati dell’Essere – Territorio’, cioè di quelle qualità specifiche e più propriamente identitarie delle società dei nostri padri, e delle nostre madri, a partire dalla ‘condizione dell’essere comunità’ da esse stesse vissute, anche dal complesso dei saperi della nostra cultura alimentare quindi (prodotti, ingredienti, ricette, luogo di consumo…e le emozioni da questi determinati) >>.

Delle ragioni politico-culturali alla base del progetto continua a parlarci Mario Iacomini CuocoCustode (cofondatore del succitato centro di ricerca sulle Biodiversità, e Chef dell’organismo ristorativo marsicano), in comunione di ragioni e di intenti con Vincenzo Nuccetelli e Giuseppe Verrecchia, gli altri due responsabili di Osteria e de La Città Biodiversa: <<Con ‘…I Giorni del Sacro [ed. 2022]’ l’intento è quello di dare continuità al lavoro che stiamo portando avanti dalla fine del ‘900. L’obiettivo è quello di muovere oltremodo la ricerca sulla Biodiversità su di un doppio livello di valenze. Non solo quello relativo alla biodiversità agronomica (le antiche produzioni abruzzesi), quindi, ma ragionare e far ragionare sul valore e sui significati dei segni di quella che abbiamo sempre ragionato essere la nostra ‘Biodiversità Culturale’: l’Identità Culturale. Una Identità nel suo complesso ‘entrata in crisi’ nella seconda metà del XX secolo, e che sarebbe invece necessario riflettere e ragionare all’interno di nuove relazioni intergenerazionali sempre più da determinare, anche attraverso le opportunità proprie degli strumenti della contemporaneità e di una visione che ne sperimenti le possibili nuove e le ‘consapevoli evoluzioni’. E continuare a recuperare e comunicare ‘…I Gusti del Rito’, guardando ai tradizionali piatti della Pasqua di Scurcola Marsicana e di Roccacerro, e alle produzioni agro-silvo-pastorali d’Abruzzo che abbiamo recuperato negli ultimi 20 anni, sconfinando spesso, ci sembra ancora la cosa migliore da fare, anche al fine di far riflettere sui pericoli relativi a quelle tendenze modaiole che stanno investendo la nostra cultura gastronomica e non. Le mode infatti tendono a ridurre il ‘processo nelle unità dei tanti presenti’. Ed allora…. >>.

Non resta altro, allora, che lasciarsi andare, accompagnati nel viaggio di conoscenza dal percorso gustativo elaborato, e definito a partire dalle pietanze servite appunto nei Cenacoli, in particolare, e in generale dai tradizionali piatti [gusto]pasquali in genere dei due centri investiti dall’iniziativa. Giovedì 14, dalle ore 20.00, in menù, allora, oltre alle consuete proposte, anche una minestra realizzata con ceci contadini e gnocchetti di grano Solina, e il baccalà “allietato” da broccolo, acciughe e intingolo di erbe aromatiche primaverili dei nostri monti. Venerdì 15, in coerenza con la tradizione, gli spaghetti con sugo di tonno e pomodoro sostituiranno la minestra di ceci. Rimane invece <<il baccalà dal montuoso aroma, che ne condiziona il sapore con spume altimetriche colorate di verde >>. Dalle tradizioni roccatane, <<La Straccia d’Abbacchiopietanza dei pastori di questa parte d’Abruzzo nelle sue ragioni evolutele fettuccine dai sughi lunghi e borbottanti, e… >> Domenica 17, con una ‘indicazione di processo relativa alle #BiodiversitàPortatriciDiPace’, si cambia scenario: #GustoRocaccerro. Ed allora coratella, tagli dal sapore invernale (salsicce e salami…da maiali allevati secondo criterio), uova sode da galline camminanti… Sostiene (di struttura) il tutto i Pani Custodi, realizzati con cinque grani antichi abruzzesi, e la Pizza di Pasqua con il grano Solina… Infine: la Pizza Doce, genziana, e il giorno dopo gironvolamenti  per i nostri monti e dentro le nostre qualità!

<< E’ da sottolineare che le attività in programma le stiamo producendo anche riferendoci ai risultati conseguiti dalle sperimentazioni che abbiamo prodotto sin dal 2000. Sperimentazioni in alcuni momenti finanziate dal MATTM e dal MIUR, e che ci hanno permesso di entrare in rapporto con Consorzi Universitari e organismi di ricerca istituzionalizzata. E che ‘Santa Identità’ ci protegga >>.
Non rimane altro che attendere il momento degli assaggi prenotati.

“Le Biodiversità Portatrici di Pace”, i migliori piatti della tradizione pasquale al Ristorante Custode e Biodiverso Osteria Futuro
“Le Biodiversità Portatrici di Pace”, i migliori piatti della tradizione pasquale al Ristorante Custode e Biodiverso Osteria Futuro


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