L’antica statua della Dea Angizia esposta a Pechino all’interno della mostra “Tota Italia”

Luco dei Marsi – La statua della Dea Angizia, alla quale tutti i marsicani sono molto affezionati, si trova da alcuni mesi nel lontano oriente: a Pechino, per l’esattezza. La splendida scultura, risalente al III sec. a.C., proveniente dal sito archeologico di Luco, è stata rinvenuta tra le rovine del santuario dedicato proprio ad Angitia. Tra le innumerevoli opere d’arte presenti in Cina c’è anche lei, è inclusa nella mostra “Tota Italia: alle origini di una nazione“, visitabile fino al prossimo 9 ottobre.

La statua di Angizia è realizzata in terracotta e rappresenta la Dea seduta sul trono, probabilmente si tratta dell’opera di un abile artista greco, considerando la perfezione esecutiva. La mostra “Tota Italia: alle origini di una nazione“, realizzata grazie alla collaborazione tra MiC e Maeci con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Pechino e curata dal Direttore Generale Musei del MiC, Massimo Osanna, insieme al Direttore del Museo Nazionale Romano, Stéphane Verger, espone oltre 500 opere provenienti da 18 musei e soprintendenze statali.

Tra le opere più rappresentative figurano il ricchissimo corredo della tomba di due guerrieri dell’antica Forentum (Lavello), il gruppo marmoreo della Triade Capitolina da Guidonia Montecelio, l’altare da Ostia con rappresentazione del Lupercale, l’Ercole in bronzo dal santuario di Ercole a Sulmona, il fregio in terracotta da Civitalba, il ritratto di Augusto da Ancona, le tavole bronzee iscritte in greco e in latino dall’antica Eraclea. Importante novità è anche la copia del “Pugile a riposo” del Museo Nazionale Romano, realizzata in collaborazione con l’Università di Firenze.

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