La XXV edizione del Premio Silone si chiude con successo, commozione per il filmato su Pescina e per il docufilm “Il giovane Silone”


Pescina – L’Edizione (numero XXV) del Premio Internazionale dedicato ad Ignazio Silone passerà probabilmente alla storia tra le sue più riuscite, per contenuti, proposte qualitative e diversificate, ma anche per partecipazione popolare. Un giusto mix tra approfondimenti culturali, con vecchie e nuove forme espressive sia teatrali, che musicali – ha dichiarato il Sindaco Mirko Zauri – che hanno creato curiosità, favorendo la riscoperta piena di tutte le bellezze storiche, paesaggistiche ed enogastronomiche della Città di Pescina.

Così il convegno sulle certezze cristiane di Silone, per promuovere i diritti e la pacifica  convivenza tra i popoli, ha trovato nel secondo sul confronto tra vecchi e nuovi linguaggi e forme espressive della comunicazione, una perfetta simbiosi tra obiettivi e strumenti come i “social”, per avvicinare, specie le nuove generazioni, al messaggio siloniano, come ha sottolineato la Presidente del “Centro Studi IS”, Tiziana Cucolo.

Il tema simbolico-religioso, in Silone, declinato anche nel pluralismo di minoranze come quella Rom ed “Arbereshe”, italo-albanesi e filtrato mirabilmente nello stesso libro”: Il Vangelo secondo Silone”, presentato dall’Arcivescovo Emerito dell’Aquila, Giuseppe Molinari, con il prologo critico di Liliana Biondi e del giornalista di Radio Vaticana, Rosario Tronnolone, con il contributo storico del Referente Scientifico della “Fondazione Weisse Rose Stifting(Rosa Bianca) di Monaco di Baviera, Umberto Lodovici. Uno scandaglio umano, prima che letterario, della tormentata anima siloniana, alla ricerca di verità, giustizia e redenzione.

Un pendolo, oscillante tra la critica letteraria delle sue straordinarie opere immortali ed il fattivo contributo per illuminare con la sua “Fontamara” lo stesso neo Parco Letterario, a lui intitolato, come ha evidenziato altresì il Presidente del circuito, Stanislao De Marsanich. Quest’ultimo declinato in tutti gli ambiti dello sviluppo generale dell’intera comunità pescinese, facendo una sintesi avanzata di tutte le ricche potenzialità del suo territorio, con una storia gloriosa ed una tradizione espressa da “I Volti di Pescina” (nella mostra del fotografo Usa Robert Presutti). Questi, ha ricordato la Presidente Cucolo: “risultano tanto iconici, quanto modernamente espressivi, come un ponte visivo tra le vecchie e le nuove generazioni del millennio”.

Tutto questo unito al successo riscontrato, oltre ogni rosea aspettativa, con tutte  le iniziative delle quattro intensissime giornate: “In Cammino con Silone, la Storia, le Opere, l’impegno Politico e Sociale”, passando alle “Proiezioni Siloniane, Rilettura di un Artista tra Collage ed Ombre Cinesi (di Eliseo Parisse) alla “Musica sull’Acqua, tra Letteratura e Sostenibilità Ambientale” ( con il direttore  Simone Sangiacomo e Mario Dilegge, con le voci recitanti della Compagnia teatrale “Teatranti tra tanti”, composta dagli attori: Alessandro Martorelli, Antonio Pellegrini ed Alessandro Scafati).

Inoltre nella seconda giornata la “Mostra Itinerante La Rosa Bianca”, nonché’ la sera, lo scintillante Concerto dello “Alexian Group” e I Solisti dell’Orchestra Europea, con la fisarmonica del Maestro. A. Santino, Spinelli. Nella terza, la notte pescinese è stata poi chiusa, con “Omaggio a Silone: Un Viaggio nella Storia, Letteratura e Tradizione, a cura dell’Associazione Culturale “ArcheoTheatron”, del regista e attore A. De Angelis, con la Corale Folkloristica di Pescina. Così come preziosi sono stati i contributi sulle nuove prospettive della comunicazione culturale, più radicata sul territorio, con la storica rivista siloniana di “Tempo Presente“, (che apre qui la sua redazione abruzzese), ma anche il marketing territoriale e geografico, arricchito con nuovi strumenti multimediali, multiformi ed espressivi, fino ai “Film Commission”, dei “Tesori d’Abruzzo”, con il supporto. della storica Società Geografica Italiana, come ribadito dal suo Presidente Emerito, Franco Salvatori.

In tal senso l’ultima giornata ha visto, con un crescendo di interesse e di emozioni la proiezione prima dello splendido filmato promozionale sulla Città di Pescina (realizzato dal Maestro Marcello De Luca), con il sostegno della Fondazione Carispaq, seguito dallo stesso attesissimo: DocuFilm “Il Giovane Silone”(di Gabriele e Saria Cipollitti), realizzato con il contributo essenziale della Fondazione  Terzo Pilastro Internazionale, che ha avuto una accoglienza straordinaria ,di critica e pubblico, nella sua affollatissima proiezione di questa brillante  edizione, alla presenza delle massime Istituzioni Regionali e locali, guidate dal Presidente della Giunta Regionale, Marco Marsilio, dal suo Assessore Guido Q. Liris (ma anche di Daniele D’Amario) e dei suoi Consiglieri Mario Quaglieri, Simone Angelosante (con i saluti del Presidente Lorenzo Sospiri), nonché di Americo Di Benedetto, Silvio Paolucci e del Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. La cerimonia è stata  moderata dal giornalista e conduttore Luca Di Nicola.

Un “parterre” di prestigio, presente in particolare alla Cerimonia di Premiazione di questa unica edizione, che ha visto assegnare il riconoscimento più ambito al Direttore del quotidiano, d’ ispirazione cattolica, Avvenire, Marco Tarquinio, che si è detto onorato ed emozionato per tanta attenzione ed entusiasmo riscontrato. Al giovane Roberto Petrarca, il riconoscimento per “le tesi o dottorati di ricerca”, con ben cinque Menzioni Speciali: “CHE FARE”? A FONTAMARA, conferite a:

  • Gianni Maritati (Giornalista Rai e Scrittore);
  • Antonio Rotondi (Pres.te Prov.Aq, UIC);
  • All’Istituto Comprensivo Statale “Don Lorenzo Milani” di Pizzoli(AQ);
  • Silvia Grossi (Antropologa);
  • Sebastiana Ferrari e Martorano Di Cesare (Esperti archivisti e cultori siloniani).

La magia e l’interesse complessivo riscontrato in questa straordinaria edizione “argentea”, non può però che essere l’inizio di una nuova fase sempre più globale, con rinnovate energie e sinergie, come quelle già avviate, con lo stesso Comune di Procida, “Capitale della Cultura 2022” (presente il V.P. del Consiglio Comunale Luigi Primario), che ospiterà ad ottobre la stessa mostra itinerante siloniana, dopo il suo successo, a Zurigo, nella terra d’esilio del nostro Esimio Scrittore, che oggi è tornato a Fontamara. Un nuovo rinascimento di Pescina, che è tornato a pullulare di presenze, nel cuore del suo magnifico centro storico, come una vera e propria Città d’Arte e di Cultura Internazionale.

Comunicato stampa

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