La Shoa vista con gli occhi degli studenti, all’interno del penitenziario di Avezzano

Un gruppo di studenti ha potuto vivere un'esperienza importante che risveglia le coscienze

Avezzano. Il dirigente del Liceo Scientifico “Vitruvio”, Francesco Gizzi,  ha accolto l’invito della direttrice della Casa Circondariale di Avezzano, Anna Angeletti, e del personale educativo a far partecipare alcuni studenti, il giorno 27 gennaio, alla Giornata della memoria all’interno della struttura.

Alcuni alunni, accompagnati dal professore Arnaldo Mariani, hanno preso parte, insieme ai detenuti, al personale educativo e a studenti del liceo “Croce”, alla proiezione del film “Train de vie” che racconta con ironia pungente la Shoa.

“Una esperienza significativa e intensa quella che i giovani hanno vissuto e che porteranno sicuramente nel loro bagaglio umano e culturale”, commenta Mariani, “quando si incontrano istituzioni e docenti ne nasce una collaborazione che accompagna i giovani verso una maggiore conoscenza e presa di coscienza dei diritti inalienabili dell’uomo e degli errori che devono essere evitati”.

Leggi anche