La ribalta internazionale per un ‘cervello’ marsicano



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Marsica – Il 7 aprile ha relazionato magistralmente dinanzi alla qualificata platea di ricercatori e specialisti del “X Congresso Internazionale sull’Autoimmunità”, in corso in questi giorni a Leipzig, Germania, ottenendo ampi consensi. Lei è Cristiana Barbati, classe ’79, nata ad Avezzano e residente a Ovindoli, laureatasi con lode in biotecnologie mediche presso l’Università degli Studi dell’Aquila e specializzatasi con stesso esito, titolare di un dottorato di ricerca ottenuto presso l’Università di Sassari.

Attualmente la dottoressa Barbati si appresta a conseguire il secondo dottorato preso la Sapienza – Università di Roma. La ricerca portata alla ribalta internazionale verte su: “sviluppo di nuove metodiche per la comprensione della eziologia della patogenesi delle malattie autoimmuni”, nuovi approcci diagnostici, terapeutici e prognostici.

Al pieno plauso della platea per il lavoro presentato, è doveroso aggiungere il plauso per la tenacia e l’amore per la sua terra che caratterizza il percorso professionale di Cristiana Barbati: ci vuole coraggio a partire, lasciare tutto verso le incognite di un ‘altrove’, ma certe volte ci vuole più coraggio per restare, a fronte di sconfortanti certezze.

Questa figlia della Marsica rappresenta sì un esempio gratificante di genialità e competenza dei talenti nostrani, ma anche la testimonianza – in un Paese nel quale la Ricerca è, a esser buoni, un settore bistrattato – che con fatica e dedizione si possono ottenere eccellenti risultati, di caratura internazionale, senza necessariamente dover andare a ingrossare l’esercito dei ‘cervelli in fuga’. Da un nutrito gruppo di amici, ai quali si unisce la redazione di Terre Marsicane: ” Auguri Dottoressa e…Ad maiora!”.



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