lunedì, 12 , Aprile
spot_img

Prima pagina

La pulpite: cos’è, come si interviene e quali complicanze può avere

Talvolta può accadere di avvertire a livello dentale particolare sensibilità al caldo oppure al freddo o a particolari stimoli chimici (nello specifico al dolce o all’amaro). In alcuni casi non si tratta di nulla di importante e tale condizione si risolve in autonomia (si parla di pulpite reversibile), in altri casi però è possibile che la situazione degeneri fino a tramutarsi in una pulpite irreversibile. 

Il dolore in questo caso è molto forte, il dente pulsa tanto che potremmo dire che la condizione è quasi invalidante. Nel caso della pulpite irreversibile si ha una necrosi pulpare, cioè della radice del dente e facilmente si manifesta anche un ascesso. Tale condizione richiede un intervento tempestivo. 

È per questo che si tratta di uno dei problemi che talvolta portano a conoscere studi come DentalPro. Chi diventa cliente DentalPro per via della qualità del servizio, infatti, viene talvolta a conoscenza di questi studi per via di qualche urgenza odontoiatrica visto che questi sono fra gli unici studi dentistici aperti 7 giorni su 7, con orario continuato e sono in grado, quindi, di intervenire subito. Una volta provato DentalPro, poi, difficilmente si cambia dentista per la qualità dei servizi erogati.

La pulpite: come interviene uno studio professionale

Il rimedio più ovvio e immediato per una pulpite irreversibile è chiaramente la devitalizzazione del dente. Questa, infatti, è il tipo di intervento di routine che qualunque studio dentistico effettuerebbe per curare un dente dal momento che la polpa è danneggiata o ammalata. 

Questo tipo di intervento, proprio perché viene fatto quando il paziente di solito è molto sofferente, lo si fa in una sola seduta e con anestesia locale. Il paziente, quindi, di fatto, dopo la puntura dell’anestesia sta già meglio rispetto a quando è entrato in studio.

Per l’esecuzione della devitalizzazione il dentista, che se lo studio è ben strutturato come quello di DentalPro sarà un esperto di endodonzia, provvederà a forare il dente per operare nelle sue profondità senza alterarne l’aspetto. Dal foro effettuato rimuoverà la polpa danneggiata, pulirà e disinfetterà la cavità, riempiendola con sostanze apposite inerti e biocompatibili, procedendo infine con l’otturazione. 

Terminato il tutto, il paziente avvertirà al massimo per 1-2 giorni, un dolore sopportabile dovuto all’intervento e alla stabilizzazione del dente.

Quanto conta rivolgersi ad uno studio di qualità come DentalPro?

Anche se la devitalizzazione, come detto, è ormai un intervento che possiamo considerare di routine è importante sapere che possono esserci delle complicazioni nel caso le cose non vengano fatte a dovere. Ecco perché nel caso della pulpite è importante scegliere uno studio che possa offrire al paziente un dentista esperto in endodonzia. Se l’otturazione salta o se la pulizia canalare dell’interno del dente non viene ben fatta è possibile che il dente debba essere ri-devitalizzato.

Anche se di fatto è un dente non vitale, infatti, può accadere per i suddetti motivi che si crei nella profondità del dente un granuloma e/o che questa degeneri in una ciste. Ci si accorge della situazione di solito perché si forma un ascesso e/o una fistola purulenta. Anche se non necessariamente si avverte dolore, sicuramente è una condizione che va trattata e che può risultare comunque essere fastidiosa.

- Advertisement -

Promo Box



segnalate

TERRE MARSICANE VIDEO