La Notte Stellata di van Gogh ad Aielli. L’opera di Maria Pia Iacobucci per rendere unica la parete di una casa.



Aielli – Nel piccolo borgo di Aielli ormai non è più così insolito ammirare le pareti esterne delle case abbellite con dei murales, ed è per questo che i proprietari di una casetta del paese, hanno deciso di affidare il compito di dipingere il loro personalissimo “quadro da balcone” all’artista Maria Pia Iacobucci.

L’autrice del murales ha voluto omaggiare Aielli che sta diventando sempre più un luogo di arte e cultura, sede anche della Torre Astronomica che la pittrice ha inserito nel dipinto e dalla quale ha preso spunto per scegliere il tema del suo lavoro.
L’opera è, infatti, una riproduzione della “Notte Stellata”, raffigurante il paesino di Saint-Remy-de-Provence al crepuscolo, uno dei quadri più celebri di Vincent van Gogh. Un chiaro omaggio, dunque, al grande pittore olandese, uno dei più studiati, ammirati ed amati di tutta la storia dell’arte.

<<Van Gogh per me è un’ ispirazione, ma la mia non vuole essere una copia. Volevo fare un omaggio ai proprietari della casa, miei cari amici, e abbellire con una nota di colore, anche un po’ allegra, il paesaggio del paese, visto che la casa non si trova in un vicolo ma è ben visibile. >>

La tela originale, realizzata nel 1889, è oggi conservata al Museum of Modern Art di New York e ogni giorno viene visitata da migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo.

«Con un quadro vorrei poter esprimere qualcosa di commovente come una musica. Vorrei dipingere uomini e donne con un non so che di eterno, di cui un tempo era simbolo l’aureola, e che noi cerchiamo di rendere con lo stesso raggiare, con la vibrazione dei colori […]. Ah il ritratto, il ritratto che mostri i pensieri, l’anima del modello: ecco cosa credo debba vedersi»

Questo era il desiderio di van Gogh prima di donare al mondo una delle sue tele più rappresentative, nella quale, appunto, non ritrae il reale ma una particolare e personale espressione di esso, visione soggettiva che Maria Pia ha colto in pieno, reinterpretando il capolavoro originale inserendolo nel contesto del borgo marsicano.