La candidata Emanuela Del Rosso: “Sostegno economico e supporto alle categorie disagiate”



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Avezzano. Una maggiore sensibilità verso le difficoltà economiche, l’attenzione ai bisogni delle ragazze madri, la tutela dei più deboli; questi gli aspetti di cui si fa promotrice Emanuela Del Rosso, candidata alle prossime elezioni amministrative per la città di Avezzano, nelle liste a supporto del candidato sindaco Leonardo Casciere.

L’esperienza diretta di una madre che cresce da sola un figlio, l’osservazione di contesti di difficoltà economiche e di famiglie che cercano di garantire una vita dignitosa ai propri figli nonostante tutto, la sofferenza percepita in chi, ogni giorno, cerca di “resistere” in una società spesso poco attenta a chi ha più bisogno. Tutto ciò esprime Emanuela, nel parlare di ciò che vorrebbe per la città di Avezzano.

La difficoltà delle ragazze madri e la precarietà di tante famiglie che non hanno un supporto economico stabile, sono aspetti drammatici e sempre più ricorrenti, spesso difficili da comprendere per chi non li vive in prima persona. Io voglio portare la mia esperienza per provare a migliorare, con proposte semplici e pratiche, le condizioni dei più deboli”.

 

Si parte dall’aspetto economico, che rappresenta un punto focale, specialmente in questo momento storico di crisi generalizzata; Emanuela evidenzia che “esistono contributi annuali per le famiglie in difficoltà, ma occorre lavorare su tempi e regolarità di erogazione, spesso non in linea con i reali bisogni di vita. Inoltre non esistono, a livello locale, contributi per le ragazze madri, previsti invece in altri contesti a livello nazionale; non e` corretto, da parte di un’amministrazione, non mostrare attenzione a donne che crescono da sole i propri figli”.


Sostegno possibile, con degli accorgimenti semplici e pratici: “Contributi per l’acquisto dei libri, sia nuovi che usati, e in generale del materiale scolastico, erogati al momento dell’acquisto e non con rimborsi differiti, perché non è detto che tutti abbiano la possibilità di anticipare il denaro che poi verrà rimborsato. Erogazione di buoni pasto da parte del comune verso chi dimostra di avere un reale bisogno. Supporto economico per il pagamento dell’affitto o comunque collocazione in unità abitative popolari, oppure la possibilità di avere prezzi di affitto calmierati”.

 

Attenzione alle difficoltà economiche, ma anche sensibilità nel garantire a persone con difficoltà motorie, anziani, diversamente abili, una città vivibile per tutti, in grado di garantire condizioni di vita accettabili per i propri cittadini. Emanuela rivolge le sue attenzioni anche a questi aspetti “perché nelle difficoltà personali credo si sviluppi una sensibilità particolare verso tutti i tipi di sofferenza e difficoltà sociale. Non posso, quindi, restare impassibile dinanzi alle difficoltà di anziani e diversamente abili, costretti ogni giorno a fare in conti, specialmente in alcune zone della città, con una mobilità complicata dovuta alla presenza di barriere architettoniche, ad un servizio di trasporto pubblico non in grado di accoglierli, a marciapiedi impraticabili per chi è costretto a muoversi su una sedia a rotelle. Non si può accettare tutto questo nel 2017, ancor di più se poi il denaro viene speso in altri contesti meno critici, o magari solo in prossimità della campagna elettorale”.




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