Intervento di restauro per la statua della Madonna del Fucino a San Benedetto dei Marsi



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San Benedetto dei Marsi – “La statua della Madonna, posta sulle sponde dell’ex lago Fucino dal Principe Torlonia a delimitazione delle acque, divenuta simbolo che ha accomunato i Paesi rivieraschi, è stata presa in cura dal caro amico Francesco Laschiazza, per un intervento di accurato restauro”. Lo ha comunicato il Sindaco di San Benedetto dei Marsi Quirino D’Orazio.

Il Principe Torlonia fece installare, nella parte più bassa dei paesi rivieraschi dell’antico lago del Fucino, dei ceppi di gesso raffiguranti la Madonna per delimitare l’area delle “terre emerse”.

Questa statua, non è solo un simbolo religioso, ma rappresenta uno spaccato della nostra storia recente. In lei è sintetizzato lo stravolgimento di un territorio, la sua trasformazione economica, l’unione tra popoli, le lotte contadine, il potere, la ricchezza, la miseria, lo sviluppo. Tutto” continua il primo cittadino.

Era più che doveroso dedicarle la nostra attenzione, con l’impegno di farla risplendere nel pieno della bellezza dei suoi colori originari. La concentrazione sulle grandi opere e l’attenzione per i nostri simboli storici, camminano di pari passo. Grazie Francesco, grazie Maria Farias e grazie ad Antonio e Pamela Tarquini” conclude il Sindaco D’Orazio.