Intervento di Marivera De Rosa sul tema: il terremoto la ricerca di sicurezza



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Luco dei Marsi – All’incontro del convegno  “Il dopo terremoto: la cura delle ferite e la ricerca   di   sicurezza” inserito nel  “Le Giornate Marsicane della Solidarietà 2017” svoltosi il 14 dicembre a Luco dei Marsi nella Sala della Società Operaia di Mutuo Soccorso il sindaco Marivera De Rosa ha esposto  la seguente relazione:

Abbiamo   voluto   organizzare l’incontro  in   collaborazione   con   la Fondazione   dell’Ordine   degli   Psicologi   dell’Aquila   per   sostenere   il   progetto   del Servizio   Psicologico  “NON   VI   LASCIAMO   SOLI“  di   Montereale   e     per esprimere la nostra solidarietà alle famiglie delle vittime del terremoto ma anche per dare risposte alle istanze di sicurezza che si levano dal territorio, soprattutto in ordine agli edifici scolastici,  sottolineando che se si soffia sul vento della paura, agitando preoccupazioni e timori, sebbene legittimi, ma che non sono oggettivamente inseriti nel contesto tecnico in generale, si rischia di scatenare reazioni di ansia e sensazioni di pericolo imminente nei soggetti più deboli, quali appunto possono essere i ragazzi in età scolare. […].  Il terremoto   chiama in causa tutti: governanti, esperti, cittadini e non ultimi gli amministratori locali, su cui ricade il maggior peso delle responsabilità. Dopo i tragici fatti della scuola di San Giuliano, le amministrazioni pubbliche e private sono state chiamate ad eseguire verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici “rilevanti”   e   “strategici”,   fissando   il   termine   ultimo,   per   la   presentazione   delle domande di finanziamento per la messa in sicurezza delle costruzioni necessitanti interventi di adeguamento o di miglioramento simico, al  31.3.2013.        Dalla verifica della documentazione agli atti dell’UTC, abbiamo potuto constatare che nonostante iripetuti solleciti da parte della Regione Abruzzo, Servizio Protezione Civile, fra luglio e settembre 2012 e nonostante la previsione di Bilancio,  il nostro Comune                 non ha eseguito   le   verifiche   di   vulnerabilità   sismica   entro   i   termini   stabiliti   il   cui termine ultimo, come già detto, fissato al 31.3.2013. La conseguenza è stata quella che Luco dei Marsi  è rimasto escluso dai finanziamenti statali, come anche è rimasto escluso dai finanziamenti regionali di cui al successivo bando emanato ai sensi della L. 128/13, come pure dal bando MIUR per il concorso di idee “Scuola Innovativa”, emanato nel 2016, in assenza totale di domande. Comuni limitrofi ai nostri hanno invece ottenuto cospicui finanziamenti. Le verifiche sismiche sono state in ogni modo eseguite, anche se dopo tale termini e hanno interessato i tre plessi scolastici: elementare, materna e medie.

All’esito   delle   verifiche   di   vulnerabilità   sismica,   per   nessun   edificio   sono   state imposte, dai tecnici incaricati, limitazioni all’uso delle strutture, tranne, che per il 2° piano della Scuola Elementare, agibile parzialmente e regolarmente funzionante. Prima dell’inizio dell’anno scolastico abbiamo provveduto a realizzare interventi di manutenzione   ordinaria   e   straordinaria,   interni   ed   esterni   agli   edifici,   al   fine   di renderli idonei, confortevoli e igienicamente sicuri per gli studenti, interventi non realizzati, e/o comunque sottovalutati, negli ultimi 5 anni ed indispensabili, fra cui la riparazione del tetto della scuola materna e dei discendenti causa di infiltrazioni di acqua. Gli   interventi   di   miglioramento   sismico,   suggeriti   dai   Tecnici   incaricati   nelle Relazioni Tecniche relative alle verifiche di vulnerabilità sismiche eseguite, a norma dell’OPCM del 2003,  li abbiamo debitamente inseriti nel Programma Triennale delle Opere   Pubbliche     –   2018/2020   –   adottato   nello   scorso   luglio   2017,   e   saranno realizzati, previo reperimento dei fondi necessari. Ma   noi,  vogliamo  andare  oltre  gli  indici  di  vulnerabilità. Vogliamo  uscire  dalla cultura del rattoppo che, solo apparentemente, lenisce il pericolo ma che in realtà corrisponde ad un dispendio di risorse e incertezza nella risoluzione dei problemi. Per questa ragione, da appena insediati (giugno 2017) ed ancora in queste settimane, stiamo   effettuando   un’attenta   analisi   della   corposa   documentazione   relativa   agli edifici scolastici con lo scopo dichiarato di acquisire dati certi, che consentano di fare gli opportuni investimenti e/o interventi, scevri da interessi particolari che si possono appalesare in situazioni di urgenza e/o emergenza o di paura. Siamo orientati, in ogni caso, a lavorare per la realizzazione di un campus scolastico-sportivo   nell’area   denominata   “ex   ammasso”,     per   una   scuola   moderna,   più rispondente alle esigenze didattiche, sicura al 100%,   e   aperta tutto l’anno.               

Una scuola innovativa all’interno di un parco verde attrezzato. Per questo motivo, anche grazie al ricorso di alcuni cittadini avverso la delibera di vendita all’asta della suddetta area,  abbiamo provveduto a revocare il bando di vendita disposto dalla precedente amministrazione. Un’ area strategica, all’interno del paese, di circa 11 mila mq. Lo scorso 15 novembre 2017, sulla base della predetta disponibilità di area, abbiamo potuto   presentare   al   MIUR,       la   domanda   per   la   costruzione   del   nuovo   Polo dell’Infanzia da 0 a 6 anni. Siamo in attesa degli esiti, seppure non scontati, se è vero come è vero che non è stato possibile l’ultimo 15 settembre 2017 accedere ai finanziamenti ministeriali,  previsti dal   bando  “Progettazione Scuole Sicure”,   per   via   dei   parametri   valutativi   della Protezione  Civile della  Regione  Abruzzo,  che  hanno classificato  il territorio del nostro Comune come zona sismica 2 per effetto dell’accelerazione al suolo pari a 0,23, contro 0,25 di Avezzano e Trasacco, Comuni a noi confinanti. In tale contesto non possiamo non evidenziare l’assurdità di aver rinunciato, da parte dell’amministrazione Palma, al finanziamento già ottenuto dalla Regione Abruzzo nel 2012, per 400 mila euro,   per la costruzione dell’asilo nido comunale, per non investire 80  mila euro di fondi propri. Per la nostra Amministrazione vale comunque il principio della massima prudenza.Abbiamo messo in atto anche interventi, eseguiti prima dell’apertura delle scuole, come gli ancoraggi degli armadi e delle altre strutture verticali. Non rispondiamo a coloro che, animati da non si sa bene quali interessi, negano l’effettuazione di tali interventi.  Gli allarmismi e le strumentalizzazioni da parte di alcuni non aiutano a risolvere il problema   ma   al   contrario,   lo   ingigantiscono,   creando   ansia   nella   popolazione soprattutto in quella scolastica.

Il Comitato delle Mamme Scuole Sicure di Luco dei Marsi ed il legale incaricato, che hanno interessato a proposito Sua Ecc.za il Prefetto della provincia di L’Aquila, stiano tranquilli: il Sindaco di Luco dei Marsi,  unitamente alla sua amministrazione, considera centrale la sicurezza delle scuole e non solo vigila, ma è impegnato a dotare la collettività luchese di edifici sicuri ma anche più moderni e funzionali, avendo cura di controllare, come stiamo facendo,  i bandi che vengono emanati da tutti gli Enti competenti,   affinchè   non   si   perdano   irrimediabilmente,   come   accaduto   in   questi ultimi  5   anni,  altre   opportunità     a   discapito   della   collettività.                  Siamo impegnati comunque a creare le condizioni affinchè la cultura della prevenzione, della sicurezza,   della   solidarietà   e   della   legalità   siano   patrimonio   di   tutta   la collettività. I dati tecnici in possesso dell’Amministrazione non autorizzano a sollevare stati di allarme e/o di preoccupazione oltre misura.  Il terremoto, d’altronde, è un evento imprevedibile. Con una forza incontrollabile. Dobbiamo imparare a conviverci, con la massima tranquillità e serenità. Il Giappone, il cui rischio sismico è tra i più alti dell’intero pianeta, ne è l’esempio. E’ necessario prevenire in termini di sicurezza, agendo in maniera corretta e lineare, cercando di evitare ogni forma di speculazione, sia essa politica o di torna conto economico personale o ancora,  di strumentalizzazioni a vario titolo, facendo leva, magari,   sulle classi più sensibili quali possono essere i genitori di bimbi in età scolare. L’incontro di oggi, nel quale si affronta il tema delicatissimo della prevenzione e delle azioni successive da porre in essere a seguito  degli eventi sismici, potrà essere l’occasione per un serio e pacato confronto. Distante da ogni forma di allarmismo e o  personalismo.   Nello   sviscerare   i   temi   conduttori   dell’evento   dovremo   avere   la capacità   di   cogliere   i   punti   salienti   e   i   suggerimenti   più   giusti,   per   procedere sinergicamente sul cammino della prevenzione e della sicurezza. Gli illustri relatori presenti apporteranno il loro contributo sulla base delle loro esperienze, delle loro conoscenze   e   delle  loro  competenze   tecniche.   Elementi   che  danno   spessore   alla valenza di questa giornata.Una giornata che si concluderà con la conviviale nella sala mensa della scuola media, come fattiva e concreta forma di solidarietà a cui siete tutti invitati a partecipare.  Data l’importanza del convegno, il compendio sarà a disposizione delle famiglie di Luco.

Auguro a tutti voi un buon ascolto e nel salutarvi colgo l’occasione per esprimere i più fervidi auguri di buone feste e di un felice anno nuovo.”




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