Inseguiti in auto e aggrediti dopo il meeting Pd



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Luco dei Marsi – Escono dalla sede aquilana dell’incontro pubblico con il candidato alla segreteria Pd, Maurizio Martina, già segretario reggente, e la senatrice Stefania Pezzopane, e vengono inseguiti e aggrediti verbalmente da otto persone. Protagonisti, loro malgrado, della vicenda, un collaboratore della Senatrice, Ergys Alessio Kanushaj, cittadino italiano di origini albanesi, e un suo amico, Emanuele Marchi, entrambi di Luco dei Marsi.

Alla fine della conferenza, nella quale Ergys Alessio Kanushaj ha anche offerto un intervento portando la sua esperienza personale, i due giovani sono stati inseguiti da un gruppo di persone che, a bordo di due vetture, gli hanno intimato ripetutamente di fermarsi, anche a colpi di clacson. Teatro della vicenda, la zona periferica del Torrione, dove si è tenuto l’evento.
I due giovani, disorientati, pensando si trattasse di persone conosciute, hanno accostato. Dalle vetture sono scese otto persone che hanno iniziato a inveire contro di loro con insulti pesantissimi, a sfondo politico, avanzando minacciosamente.
Resisi conto della situazione, Ergys Alessio Kanushaj, affermato personal trainer marsicano, ed Emanuele Marchi, culturista, si sono affrettati a scendere dall’auto: a fronte della prestanza dei due ragazzi e della loro determinazione a difendersi, gli aggressori hanno dapprima esitato per poi darsela a gambe.

Ci hanno intercettati nel parcheggio, ne sono sicuro”, ha ricordato  Ergys Alessio Kanushaj, “Inizialmente non avevamo capito cosa volessero, e abbiamo anche pensato che fossero amici, persone conosciute, e anche che ci stessero segnalando qualcosa di urgente. Mi conoscono tante persone a L’Aquila, una città che amo, ma ritengo che gli insulti e l’aggressione sarebbero stati indirizzati a chiunque fosse uscito dall’evento del Pd. Tra gli insulti “comunisti di m…”, “zecche rosse” e simili, con un atteggiamento molto minaccioso. Purtroppo per loro sono capitati molto male, perché io e il mio amico fraterno fisicamente siamo attrezzati, e hanno capito che non saremmo stati lì a farci malmenare. É però un episodio bruttissimo, io sono un padre di famiglia, potevano esserci i miei in macchina con me, poteva esserci il mio bambino. E se si fossero trovati nella situazione mia e di Emanuele persone più deboli fisicamente? O persone che, per sfuggire al branco, si fossero lanciati a tutta veloicità con l’auto?”.

Della vicenda saranno interessati gli organi competenti, anche al fine di individuare gli otto, tutti tra i 25/40 anni. “Faremo di tutto perché vengano identificati questi barbari, perché di barbari si tratta”, conclude Kanushaj, “In politica ognuno deve essere libero di mettere in campo le proprie idee, nel rispetto reciproco, non può degenerare in insulti e in insensati inseguimenti, tutto questo non è sano, non merita questo il nostro Paese, dico nostro perché mi sento molto più italiano io di tutti loro messi insieme, che con questi comportamenti inqualificabili invece lo offendono”.

Una brutta pagina che rappresenta un allarmante segnale – purtroppo non isolato negli ultimi tempi – di un clima politico avvelenato, che non fa ben sperare per i toni e il livello di civiltà della campagna per le regionali in procinto di entrare nel vivo, ma che intossica la società civile in modo sempre più capillare e rischia di diventare, drammaticamente, “normalità”.

Ergys Alessio Kanushaj, anche volto noto della tv nazionale –  di recente nella casa del “Grande Fratello” per sostenere Simone Coccia Colaiuta, cui è legato da una forte amicizia, poi ospite nella trasmissione Pomeriggio Cinque –  è il giovane premiato al Castello Orsini di Avezzano per aver difeso una donna, guardia ecozoofila, intervenuta per proteggere un cane malmenato da tre uomini e, aggredita a sua volta dai tre, fu salvata dal ragazzo che affrontò e mise in fuga i balordi.

M.S., E.G.




Un commento su “Inseguiti in auto e aggrediti dopo il meeting Pd”

  1. Pensa tu, hanno proprio dimostrato quello che sono, prima facevano i bulli, poi hanno detto, uhmmm misa’ qua come al solito, se volano due schiaffi ne prendiamo 4, meglio darsela a gambe. Una cosa però si deve dire, almeno per una volta, hanno usato il cervello???

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